Fumo: è la più importante causa di morte evitabile! Fondazione AIRC accende i riflettori sul cancro al polmone

Inutile girarci intorno. E vale ricordarlo sempre: il fumo è la più importante causa di morte evitabile nella nostra società ed è legato all’insorgenza di un tumore su tre. Il Ministero della salute stima che ogni anno in Italia oltre 93.000 morti siano attribuibili al fumo di tabacco. Particolarmente preoccupante è il numero dei giovani fumatori. In Italia, tra i 13 e i 15 anni un ragazzo su cinque fuma quotidianamente e il 18% fa uso di sigarette elettroniche2, spesso percepite come meno nocive rispetto alle sigarette tradizionali.

Una situazione allarmante, che invita a riflettere, ogni giorno, ma soprattutto domani, 31 maggio, giornata Mondiale senza Tabacco. 

Il fumo, che causa circa l’85-90% dei casi di tumore del polmone, aumenta anche il rischio di sviluppo di tumori del cavo orale e della gola, del pancreas, del colon, della vescica, del rene, dell’esofago, del seno, soprattutto tra le donne più giovani, e di alcune leucemie. Il tumore del polmone in Italia è la prima causa di morte per neoplasia, con 34.000 decessi stimati solo per il 2021. Il sostegno ai ricercatori impegnati in questo ambito è aumentato: nel 2022 AIRC ha destinato oltre 8 milioni di euro a 84 progetti di ricerca e borse di studio dedicati al tumore del polmone, con l’obiettivo di sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie più efficaci e mirate.

Tra i tanti studi in corso c’è quello di Luca Roz, ricercatore presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano finanziato con i fondi ‘5 per mille’ AIRC, che ha recentemente scoperto come contrastare un meccanismo responsabile dell’“attività paradossale della chemioterapia”. Pur riducendo il tumore, infatti, la chemioterapia favorisce in alcuni casi la capacità delle cellule tumorali residue di diffondersi in altre parti del corpo. “Obbiettivo futuro – sottolinea Roz – è sviluppare farmaci in grado di bloccare l’attività paradossale della chemioterapia, potenziando così l’efficacia del trattamento”.

La sigaretta elettronica negli ultimi anni si è ampiamente diffusa tra i fumatori, che spesso la scelgono per limitare l’uso della sigaretta convenzionale. Per i ricercatori è oggi essenziale comprendere il reale ruolo di questo prodotto sulle abitudini dei fumatori ma anche il suo impatto sulla salute.

Silvano Gallus, ricercatore AIRC presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano, sta indagando il rapporto rischi/benefici delle sigarette elettroniche e dei prodotti a tabacco riscaldato. “Spiega Gallus: “Per il momento, i dati disponibili suggeriscono che si tratti di prodotti sfavorevoli sia da un punto di vista di sicurezza che di salute pubblica”. Per approfondire questi temi il ricercatore sarà protagonista della diretta social in programma venerdì 10 giugno sui canali di AIRC.

 In un recente studio condotto alla University of Southern California, alcuni ricercatori hanno valutato gli effetti biologici dell’utilizzo di sigarette elettroniche, tenendo conto dell’eventuale precedente esposizione al fumo di tabacco. I risultati, pubblicati sulla rivista Scientific Reports, hanno mostrato che l’espressione genica di persone che fanno uso di sigarette elettroniche (e-cig) e di coloro che fumano sigarette convenzionali è molto simile. Tale espressione varia invece rispetto a chi non ha mai fatto uso di tabacco in generale. Probabilmente questo accade a causa di sostanze chimiche, ancora non indentificate, presenti sia nel vapore delle e-cig che nel fumo di sigaretta.

Un terzetto di ambasciatori AIRC , infine, scende in campo per smontare alcuni falsi miti legati al fumo e per sensibilizzare i più giovani attraverso le Pillole di Salute. L’oro olimpico di salto in alto Gianmarco Tamberi si rivolge ai più giovani per metterli in guardia dai danni della sigaretta: https://youtu.be/I9J_X6T10-0, mentre Gaudiano, vincitore del Festival di Sanremo 2021 nella sezione Nuove Proposte, ricorda i rischi legati all’utilizzo di sigarette elettroniche e a riscaldamento di tabacco: https://youtu.be/qTslqMIzhRs. Margherita Granbassi, campionessa olimpionica di fioretto, fornisce infine tre importanti ragioni per non fumare o per smettere subito: https://youtu.be/mWi_4OzE5nY

Per saperne di più sui rischi del fumo e su come smettere:

https://www.airc.it/cancro/prevenzione-tumore/il-fumo/smettere-di-fumare-si-puo

 

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