“FASULIN DE L’ÒC CUN LE CUDEGHE” – PIZZIGHETTONE (CR) dal 29 ottobre

Pizzighettone Città Murata di Lombardia torna a diventare tra Ottobre e Novembre (solennità dei Defunti ed Ognissanti) la Capitale dei ‘Fasulin de l’òc cun le Cudeghe’ (Fagiolini dall’occhio con le cotenne), con l’omonima maratona gastronomica dentro le mura riscaldate dai grandi camini d’epoca, che anche quest’anno va in scena in versione doppio week end: Sabato 29, Domenica 30, Lunedì 31 Ottobre e Martedì 1 Novembre e di nuovo Sabato 5 e Domenica 6 Novembre.

Anche quest’anno la manifestazione è distribuita su un doppio week end, con tante iniziative collaterali, mostre-mercato, eventi folcloristici, visite guidate alle mura, crociere sull’Adda e musei del borgo aperti.

Stiamo lavorando anche per un ulteriore restyling della logistica per assicurare meno code alle migliaia di affezionati visitatori e buongustai, vecchi e nuovi amici dei ‘Fasulin’ e camperisti che arrivano ogni anno da tutta Italia!

Restano assicurati i 1.000 posti a sedere nelle mura (trasformate in questa occasione in una grande osteria di una volta e riscaldate dai grandi camini d’epoca) per la degustazione senza attese!

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Fasulin de l’òc cun le cudeghe.

Un piatto povero ma gustoso, un tempo servito il 2 novembre nelle osterie del paese, in concomitanza col rituale dell’uccisione del maiale nelle cascine di cui non si buttava nulla, cotenne comprese. La grande rassegna gastronomica è dedicata al piatto tipico pizzighettonese delle solennità dei Defunti, rispolverato dal cassetto delle tradizioni gastronomiche locali dal 1993 dal Gruppo Volontari Mura Pizzighettone onlus col doppio obiettivo di riscoprire i sapori perduti del territorio e di raccogliere con fondi che vengono ogni anno totalmente reinvestiti per il proseguo dei lavori di recupero e manutenzione della cortina muraria (tra le più complete e meglio conservate in Alta Italia) al fine della salvaguardia, riutilizzo e pubblica fruibilità.

Chi arriva nella città murata in questa occasione dunque, non solo può gustare le prelibatezze e godere delle bellezze del borgo ma contribuisce anche a recuperare l’immenso patrimonio storico e culturale che lo circonda per intero, all’interno del quale si svolge la maratona gastronomica. Come già dalla scorsa edizione 2015, sono confermati oltre 1.000 posti a sedere nelle mura per la degustazione, nell’ottica di soddisfare il grande e crescente afflusso di pubblico ma anche di offrire un servizio migliore alle migliaia di visitatori e buongustai che ogni anno prendono d’assalto le tavole della rassegna.

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In quest’ottica, l’edizione 2016 vede proseguire quel lavoro di incremento e razionalizzazione degli spazi riservati alle casse, alle ‘isole di distribuzione’ e ai vari servizi per un miglioramento della logistica al fine di contenere al minimo i tempi d’attesa e permettere quindi ai visitatori di apprezzare al meglio la festa. La golosissima manifestazione ha infatti la particolarità e l’unicità di essere ambientata all’interno delle Casematte delle storiche ed antiche mura del paese che circondano per intero il centro storico a cavallo del fiume Adda: ambienti a volta di botte interni alla cortina muraria, della superficie di circa 100 metri quadrati l’uno, tutti collegati tra loro, al riparo da eventuali intemperie e riscaldati dai grandi camini d’epoca ancora oggi perfettamente funzionanti; una location unica e suggestiva che in questa occasione viene trasformata in una grande osteria di un tempo di quasi 2 mila metri quadrati interamente al coperto con panche e tavoloni in legno attorno ai quali degustare il piatto tipico Pizzighettonese e le altre prelibatezze di produzione locale nella tipica atmosfera della convivialità e del buon umore.

Altre Tipicità ed Eccellenze Locali in Tavola

In tavola durante la festa anche altri prodotti tipici ed eccellenze dell’autunno contadino locale: Lardo e Salame nostrani (prodotti da allevatori e norcini locali appositamente per la Festa), Polenta nelle due versioni abbrustolita e fresca, Provolone Valpadana dop e Provolone Pizzighettone (dalla locale Latteria) con Mostarda Cremona, Gorgonzola, Raspadùra (soffici nuvole di formaggio raschiate con una apposita lama da una forma di Grana Padano giovane) e la ‘Torta rustica dei Morti’, squisita ricetta creata in esclusiva per la festa e sfornata dalle cuoche volontarie che l’hanno ideata una sola volta l’anno in questa occasione.

Info e prenotazioni:
tel. 0372 730333
info@fasulin.com

 

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