È QUESTO IL MOMENTO’: I GIORNI DELLA RICERCA DI FONDAZIONE AIRC CELEBRANO LA CENTRALITÀ DELLA SCIENZA

Otto giorni di eventi coinvolgono il Palazzo del Quirinale, le trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI, i media, gli stadi di calcio della Serie A e della Nazionale, gli studenti delle scuole superiori, e i volontari che sabato 6 novembre distribuiscono nelle piazze i Cioccolatini della Ricerca, già disponibili dal primo novembre anche su Amazon.it e nelle filiali Banco BPM.

 

E’ il ricco appuntamento de “I Giorni della Ricerca di Fondazione AIRC”, che dal 31 ottobre al 7 novembre tornano per informare e sensibilizzare il pubblico sull’emergenza cancro e presentare le nuove sfide dei ricercatori.  Forte di questa consapevolezza, AIRC, con la campagna “È questo il momento’, promuove una mobilitazione collettiva per imprimere una forte accelerazione al lavoro dei ricercatori.

In  Italia lo scorso anno sono stati diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di tumore, più di 1000 al giorno. Inoltre, nel periodo in cui gli ospedali e il sistema sanitario sono stati maggiormente sotto pressione a causa del Covid-19, i programmi di screening oncologico sono stati sospesi o ritardati, incidendo negativamente sulla tempestività delle diagnosi precoci che aveva contribuito a risultati positivi negli ultimi decenni. La sfida contro il cancro è purtroppo ancora aperta. Per questo AIRC sostiene con continuità il lavoro di oltre 5.000 ricercatori con un investimento, nel solo 2021, di oltre 125 milioni di euro. Anche grazie a questo straordinario impegno, frutto delle donazioni dei sostenitori, il nostro Paese si mantiene al vertice in Europa per numero di guarigioni: in Italia 3,6 milioni di cittadini oggi hanno superato una diagnosi di cancro, con un incremento del 37% rispetto a 10 anni fa, e in molti casi sono tornati ad avere un’aspettativa di vita paragonabile a quella di chi non si è mai ammalato (fonte: I numeri del cancro in Italia, 20120 a cura di AIRTUM, AIOM, Siapec e Passi).

 

Il cancro è l’esempio lampante di quanto la ricerca sia essenziale: chi riceve oggi una diagnosi beneficia dei progressi conseguiti grazie a decenni di investimenti – sottolinea Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico di Fondazione AIRC –. Ricerca significa creatività, innovazione e perseveranza, ma anche rigore nel metodo scientifico che non ammette scorciatoie superficiali, avventate e pericolose. La ricerca si sviluppa attraverso lo studio dei meccanismi, il trasferimento delle conoscenze e l’applicazione clinica per dare risposte concrete ai pazienti con nuovi metodi di diagnosi precoce e terapie innovative. La malattia corre e noi dobbiamo correre più velocemente, evitando di inciampare.  Per questo AIRC moltiplica il proprio impegno con schemi di finanziamento sempre più adeguati, incoraggiando collaborazioni interdisciplinari, partnership internazionali e puntando sulla formazione di una nuova generazione di scienziati. In un futuro prossimo proprio questa nuova generazione di medici e ricercatori dovrà essere la forza propulsiva per ottenere risultati migliori per tutti i tipi di cancro”.

 I Giorni della Ricerca offrono molte opportunità per informarsi e donare: dalla campagna RAI per AIRC on air su tv, radio, testate giornalistiche e canali digitali, agli incontri con gli studenti in decine di scuole fino a Un Gol per la Ricerca, iniziativa che vede le squadre della Serie A, i campioni della Nazionale e i media sportivi schierarsi compatti al fianco dei ricercatori.

Sabato 6 novembre i volontari AIRC tornano nelle piazze, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie, per distribuire i Cioccolatini della Ricerca a fronte di una donazione di 10 euro. Insieme viene offerta una Guida con informazioni sui traguardi raggiunti per la cura del tumore del colon e dei linfomi, oltre ad alcune ricette per realizzare piatti sani e gustosi. Dal primo novembre, inoltre, I Cioccolatini della Ricerca sono disponibili anche in 1.500 filiali Banco BPM, partner istituzionale di AIRC, e online su Amazon.it

 

Scegliendo una o più confezioni di cioccolatini AIRC faremo un gesto che fa bene due volte: perché il cioccolato fondente, se assunto in modica quantità, può portare benefici per la nostra salute in quanto contiene i flavonoidi, sostanze della famiglia dei polifenoli, con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, e perché con questo gesto daremo il nostro contributo concreto ai progressi della ricerca targata AIRC. Tutte le informazioni sulla distribuzione saranno disponibili in tempo reale su airc.it o chiamando il numero speciale 840.001.001 (uno scatto da tutta Italia, attivo 24 ore su 24 dal 20 ottobre).

 

 

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