Crotone, città gioiello del Mediterraneo

Spiagge rosso corallo, mare dalle mille sfumature di blu, un porto turistico, proteso sul Mediterraneo, capace di accogliere yacht e barche a vela d’altura. Venti amati da tutti i velisti del mondo ed un’eccellente arte orafa, simbolo della creatività e dello stile italiano che piace nel mondo. Crotone è una città gioiello protesa sul Mediterraneo.

 

Il nostro viaggio inizia dal pezzo forte: il Tempio di Hera Lacinia. Proteso sul Mediterraneo, si ergeva sulla piana di Capo Colonna, la punta Sud del Golfo di Crotone e guardava idealmente il tempio di Apollo sull’altra punta (nord) del Golfo. Tutto di marmo bianco, riluceva sotto i raggi del sole e della luna piena. Rappresentava un faro per le genti che navigavano sul Mediterraneo, ma era anche un’ importante emporio commerciale proteso sul Mediterraneo, come nel Salento adriatico, la bella Castro, dove sbarcò Enea e Roca Vecchia, definita la Troia dell’Occidente, dove si chiudevano accordi commerciali e assieme ai vasi, ci si scambiavano incontri e culture.

Anche 700 anni prima della nascita di Cristo, la piana di Crotone era così bella che i Greci la scelsero per fondare la potente colonia di Kroton. La scelse anche Pitagora, il grande matematico che nel 530 a. Cr.  fece fiorire la sua scuola filosofica all’ombra del tempio.

 

wcrot-baiadeglidei wcrot-golfoCARTOLINA

Del tempio è rimasta solo una colonna in stile dorico. Le altre sono state utilizzate nel ‘500 per costruire il Duomo della città. Ma il sito archeologico resta ancora avvolto dal mistero. Le campagne di scavo, condotte nel passato, hanno portato alla luce solo una minima parte di quello che dorme sepolto ancora oggi sotto la terra. 

“Presto tutta l’area archeologica sarà valorizzata grazie al progetto Antica Kroton”, dice il sindaco Ugo Pugliese. “Condurremo nuove campagne di scavo e ricorreremo alle più moderne tecniche di comunicazione, anche attraverso la realtà aumentata, per far riviere tutta la magia dell’Antica Kroton”.

Ma qualcosa di grande e di incomparabile bellezza gli scavi condotti nel passato l’hanno portata già alla luce: è la corona di Hera Lacinia, che, da sola merita un viaggio. Tutta in oro massiccio con foglioline d’oro incastonate, cingeva il capo della Dea, segno che Crotone era una città ricca e importante. La si può ammirare nel Museo archeologico nazionale, in città. E’ da questa corona che trae spunto l’eccellente arte orafa che contraddistingue la città di Crotone, eccellenza tutta italiana, e che la fa primeggiare nel mondo. 

Accanto al museo si erge l’imponente castello, voluto dall’imperatore Carlo V e firmato dal suo architetto militare, il salentino, Gian Giacomo dell’Acaya che progettò anche il castello Carlo V di Lecce, la sua dimora, città ideale del Rinascimento, ad Acaya e il castello Sant’Elmo di Napoli.

wcrot-centroVERT-QAl potente imperatore, il cui regno era così vasto, che non vi tramontava mai il sole, si deve anche la costruzione della Torre di Guardia del XVI secolo, che si erge accanto al Santuario dedicato alla Vergine vicino al tempio. E’ il rito della Dea Madre che si rinnova nel tempo: Hera Lacinia nell’Antichità, la Madonna con l’avvento del Cristianesimo. A Lei Crotone dedica una sentita processione l’ultimo week end di maggio che arriva a catalizzare fino a 50mila persone in una notte, venute da ogni parte della Calabria. Si cammina a piedi tra il sabato e la domenica, seguendo l’effige della Madonna, per essere poi avvolti dalla luce dell’alba: il sole che sorge sul mare.

Lasciamo Capo Colonna ed entriamo nel centro storico: tra un dedalo di viuzze si aprono piazzette e balconi fioriti. Tra case nobiliari e piccoli casette contadine di pietra rossa arriviamo in una delle più antiche librerie dl’Italia. Ha 118 anni ma non li dimostra, la libreria Cerelli sempre attiva nel rinnovare i linguaggi della cultura, con presentazione di libri accompagnate da musica jazz e atri generi musicali. 

Nel mercatino quotidiano, in pieno centro, si incontrano i sapori più veraci della terra e del mare. Ambasciatore di Crotone è la Sardella, pesciolini avvolti nella crema di peperoncino piccante, così pregiata da essere definita il Caviale calabrese. Poi pesce freschissimo del mare di Crotone e i prodotti calabresi: i salumi ancora lavorati con metodo artigianale, i formaggi e le caratteristiche cipolle rosse di Tropea.

Ma il richiamo del mare è troppo forte. Tappa obbligata è la spiaggia di Marinella a Sud di Crotone: sottile ghiaia rossa e grigia che dà al mare mille sfumature di rosso combinate con il suo naturale azzurro turchese, che diventa accecante nella Baia degli Dei, un’immensa spiaggia bianca dalla sabbia finissima a Nord di Crotone.   wcrot-castello

 

testo di : Carmen Mancarella

 

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