Comfort Food: il cibo sano e che regala emozioni è il preferito dai consumatori europei

Cibo che dà emozioni e regala benessere, da preparare a casa come al ristorante con ingredienti locali e stagionali: l’ultima ricerca Bimby® e Mintel entra nelle cucine dei consumatori europei per scoprire cosa e come cucineranno 

L’indagine – realizzata annualmente in diversi paesi, si propone di esplorare il rapporto con il cibo dei consumatori europei, i loro gusti, bisogni e desideri quando si tratta di preparare i pasti a casa e di consumare il cibo che cucinano con i loro familiari e amici. 

Realizzata tramite sondaggio internet considerando un campione d’indagine ad età differenziata di 1.000 consumatori, ha coinvolto Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Norvegia, Spagna e Svezia.

Il report evidenzia il fenomeno del comfort food: il cibo è nutrimento ma è anche capace di migliorare umore e benessere e di regalare emozioni. Emerge anche la volontà di rafforzare il sistema immunitario con una dieta più sana, senza rinunciare al gusto. E cucinare sempre a casa alimenta sempre di più la domanda di ricette di qualità ‘da ristorante’. Infine, nel 2021, la spesa sarà più orientata verso prodotti locali e di stagione, anche per sostenere le comunità e l’economia locale. 

Il 2020 è stato un anno senza precedenti, segnato dalla preoccupazione generale per la salute e per l’economia a causa della pandemia. In questo contesto il cibo ha assunto un ruolo chiave, perché capace di regalare momenti di gioia ed evasione pur restando in casa. È emersa un’attenzione generalizzata verso un’alimentazione sana e ricca dei giusti nutrienti, con l’obiettivo di proteggere il corpo e restare in forma.

Il 2020 è stato anche l’anno dello smart working: lavorare da casa ha generato nuove esigenze in cucina, trasformando la pausa pranzo da momento da vivere con i colleghi a una nuova dimensione domestica, da trascorrere da soli o con la famiglia. 

La chiusura dei ristoranti, infine, ha reso tutti più creativi in cucina e modificato l’esperienza della convivialità, che è diventata sempre più virtuale. 

 

Il 2021 sarà l’anno in cui si cucinerà a casa più che mai e il cibo continuerà a connettere le persone, anche virtualmente. 

La ricerca evidenzia in particolare 4 principali trend e, a partire da questi risultati, gli esperti di Bimby® hanno formulato alcune raccomandazioni. 

1. Emozioni e benessere: il cibo ha sempre più a che fare con le emozioni dei consumatori, con un ritorno ai sapori dell’infanzia. 

Ansia, incertezza e stress, oltre alla preoccupazione quotidiana per la salute, ci portano a ricercare momenti di relax e benessere. E se la preparazione di comfort food può differire tra le culture, tutti i consumatori europei condividono un legame emotivo con i sapori dell’infanzia, in particolare in Italia (72%), Irlanda (74%), Polonia (71%), Spagna (74%) e Regno Unito (73%). Inoltre, le ricette che offrono benefici emotivi e trascendono le culture, condividono caratteristiche comuni come una consistenza calda e cremosa e un gusto saporito e sapido.  Tutti i consumatori europei manifestano l’esigenza che la loro dieta migliori sia l’umore sia il benessere. Gli snack dolci e salati – tipico comfort food con il compito ora di riempire la mancanza dei momenti di pausa con i colleghi di lavoro – diventeranno più salutari o verranno realizzati in mini-porzioni, cercando un equilibrio tra corretta alimentazione e “pura consolazione”. 

Dunque, è consigliabile variare i piatti classici per renderli più golosi e confortevoli. Aggiungere piccole quantità di ingredienti premium: olio al tartufo, guarnizione di pinoli, un assaggio di formaggi pregiati. 

 

2. La salute al primo posto: i consumatori richiedono alimenti che li proteggano e rafforzino il sistema immunitario. 

Le ricerche online con parole chiave come ‘sistema immunitario’, ‘dieta sana’, ‘vitamine’, ‘antiossidanti’, ‘probiotici’ – o di ingredienti come zenzero e curcuma – sono aumentate in modo esponenziale nel 2020. E si prevede che l’aumento della domanda di prodotti con benefici immunitari continui al perdurare della pandemia.  Secondo lo studio questa tendenza proseguirà nel 2021 e di certo molto più a lungo, consolidandosi nelle abitudini delle persone. Il 56% degli Italiani intervistati, soprattutto nella fascia 16-34 anni, ha infatti dichiarato di porre maggiore attenzione alla propria alimentazione, scegliendo cibi in grado di rafforzare le difese immunitarie.  Questa tendenza sta portando sempre più alla ribalta i prodotti biologici, percepiti come più salutari perché più “puliti” in quanto privi di pesticidi, conservanti e altri additivi artificiali. Un quarto degli intervistati in Germania e Spagna e un terzo in Francia, Italia e Polonia ritengono che cibi e bevande biologici siano più sicuri dei prodotti convenzionali. 

Il consiglio? Esplorare nuove ricette con ingredienti come curcuma, agrumi (ad alto contenuto di vitamina C), probiotici. Portare a tavola porzioni abbondanti di frutta e verdura. 

 

3. A casa come al ristorante: ricreare a casa i menù dei propri ristoranti preferiti. E pianificare è ormai un’abitudine. 

È in media raddoppiato in tutta Europa il tempo speso in cucina a preparare tutti i pasti della giornata con materie prime e ingredienti base: in particolare in Italia la ricerca ha evidenziato un +37%. La chiusura dei ristoranti e la ricerca continua di ricette da realizzare in casa, anche per spezzare la routine, hanno portato i consumatori a ricercare ispirazioni e abilità sempre nuove, aspirando a preparare piatti “a prova di chef” per sé e per i propri cari.  Questa tendenza si consoliderà nel 2021 e oltre, in vista anche del beneficio economico che ne deriva. I consumatori si orienteranno verso ricette semplici ma creative, che possano interrompere la routine quotidiana proprio come faceva prima una cena al ristorante. Crescerà quindi il desiderio di esplorare e sperimentare nuovi tipi di cucina e i social media resteranno la fonte principale di ispirazione. Il 45% degli Italiani nella fascia 16-24 anni afferma di cercare ispirazione sui social media per le ricette. Una percentuale minore ma comunque significativa di consumatori – il 30% degli Italiani di età compresa tra 16 e 24 anni – afferma che le loro scelte alimentari sono influenzate dai consigli di influencer e blogger. 

I giovani desiderano affinare le loro abilità culinarie: quasi la metà (46%) degli Italiani di 16-24 anni dichiara di voler migliorare le proprie capacità in cucina anche in futuro.  Infine, la pandemia ha rafforzato la tendenza a pianificare tutti i pasti in anticipo per utilizzare al meglio gli ingredienti ed evitare sprechi. Un trend destinato a mutarsi in abitudine consolidata. 

In smart working sarà bene cucinare pranzi sani e veloci, soprattutto in porzioni singole. Far emergere la propria creatività nelle occasioni speciali come una cena gourmet o il brunch del fine settimana. 

 

4. Spesa sempre più ‘local’ e consumatori attenti alla stagionalità degli ingredienti 

E’ ormai tendenza la predilezione per ricette a base di ingredienti stagionali e facilmente reperibili, soprattutto presso piccoli negozi o direttamente dai produttori. La spesa “local”, infatti, è quella che sembra dare maggior sicurezza sia in termini di trasparenza e qualità degli alimenti, sia in termini di convenienza economica. Inoltre, offre supporto alle imprese del territorio. 

Dunque, è importante partire da un ingrediente per realizzare piatti diversi in modo creativo ed esplorare sapori nuovi. Puntare alla convenienza diminuendo le porzioni di carne e aumentando il consumo di verdure, se possibile a chilometro zero. 

 

 

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