Cavolfiore della Val Venosta:  scrigno di salute

La Val Venosta è una zona conosciuta soprattutto per la produzione di mele. Può sembrare strano, quindi, sentir parlare di cavolfiori che provengono proprio da questa Valle. E invece…. Nella parte più a nord, ai piedi del passo Resia, l’estate è ricchissima di  Verdure di Montagna.  Fra tutte,  spicca  il Cavolfiore della Val Venosta, croccante e delicato. Un’ortaggio  che ha grandi proprietà e valori nutrizionali nonché un basso apporto calorico.

Il cavolfiore della Val Venosta ha un gusto  delicatamente aromatico, in virtù di un terreno dalle caratteristiche uniche per composizione, della posizione degli areali e del microclima di cui beneficia la valle. L’altitudine a cui viene coltivato, tra gli 800 e 1700 metri, e l’escursione termica che si verifica tra notte e giorno garantiscono un prodotto dalla qualità eccellente. Una volta maturo, il cavolfiore di montagna viene poi raccolto nelle prime ore della mattina, quando il sole è ancora basso e le foglie sono chiuse, così da assicurarne una conservazione ottimale.Cavolfiore di montagna_Val Venosta

Il cavolfiore della Val Venosta è ricco di Vitamina C e K, di minerali quali Potassio, Fosforo, Calcio e Magnesio. Ad alto contenuto d’acqua, ricco di fibre e proteine è ideale per tutti coloro che vogliono seguire un regime ipocalorico.

Questo ortaggio di montagna si presta a essere consumato crudo, in insalata, o cotto in differenti preparazioni, in quanto mantiene intatte le sue proprietà nutritive e organolettiche.

I cavolfiori della Val Venosta sono disponibili da giugno fino alla fine di ottobre.

 

Una ricetta facile e veloce in cui il cavolfiore è la star del piatto?Veloce d preparare e gustosissima per le giornate estive? Il cous cous di cavolfiore . Un primo piatto alternativo, decisamente leggero ma altrettanto ricco di gusto.

Cous Cous di cavolfiore_Val Venosta

  • 800 g cavolfiore
  • spicchio di aglio
  • 200 g di alici marinate
  • 7 pomodori secchi
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 1 acciuga sott’olio
  • 2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
  • origano
  • sale
  • olio extravergine di oliva

Rimuovete le foglie dal cavolfiore e staccate le cimette. Sciacquatele sotto l’acqua fresca corrente e frullatele in un robot da cucina a più riprese trasferendo i granuli ottenuti in una ciotola pulita.

Fate rinvenire i pomodori secchi in acqua tiepida per una mezz’ora, cambiando l’acqua a metà riposo. Poi strizzateli, tamponateli con carta assorbente e tagliateli a filetti sottili. Scolate i capperi e tritate la metà a punta di coltello. Tritate grossolanamente anche la metà delle olive. Pelate l’aglio e schiacciatelo con il palmo della mano. In una capiente padella fate scaldare un po’ di olio. Fatevi soffriggere l’aglio insieme ai capperi (tritati e interi), all’acciuga e alle olive tritate. Aggiungete anche i pomodori a filetti su fuoco vivace.

Versate anche i grani di cavolfiore, e mantecate sfumando con pochissima acqua (circa mezzo bicchiere: il cavolfiore dovrà restare croccante e al dente), sempre su fuoco vivace mescolando. Correggete di sale, spegnete il fuoco e aggiungete le alici marinate a filetti, le olive restanti, una spruzzata di origano e un giro di olio a crudo.

Servite il cous cous di cavolfiore tiepido o freddo, a seconda del vostro gusto.

Per altre sfiziose ricette a base di prodotti Val Venosta : http://www.vip.coop/it/ricette-notizie/ricette/25-0.html

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