Appuntamento da….

Colazione, pranzo,  spuntino, happy hour, cena, drink…… a ciascuno il suo. L’importante è scegliere l’indirizzo giusto.

 

Viviana Varese inaugura Faak “Cibo e Vino a Ribellione Naturale”: una realtà dalle molteplici anime in Via Arnaldo da Brescia 5, a Milano.
Un luogo che rompe gli schemi. Una fabbrica artigianale del cibo divisa tra pasticceria, panificazione e pizza, brace e una grande attenzione per il vino. Dalla colazione alla cena, un locale per una pausa gustosa e un laboratorio con vendita diretta di prodotti. Il menu varia a seconda del momento della giornata e la cottura privilegia forno e brace. Risultato: un locale con diverse anime e una sola regola, il piacere di mangiare e bere bene.
Aperto tutto il giorno, Faak propone un’offerta di prodotti e un menu incentrati sull’ingrediente, che diventa il vero protagonista. Ampio spazio ai dolci e all’arte pasticcera – dalla colazione alla merenda fino alla cena, tra croissant, torte, pasticcini e lievitati – ma anche alla panificazione, con l’utilizzo di farine prestigiose e artigianali. E ancora, caffetteria con miscele selezionate, light lunch con sandwich, toast, focacce e menu a forno, una ricercata scelta di formaggi, salumi, carni e verdure. Aperitivi sfiziosi e una proposta serale che sintetizza vino, brace e pizza: grande interesse per la carne e i vegetali, particolare attenzione alla pizza – il primo amore di Viviana Varese – e dolci al forno e al fuoco. La carta vini, inoltre, è destinata a più palati grazie a una proposta arricchita da viaggi, ricerca di eccellenze e di piccoli vignaioli in continuo fermento. A rendere unico Faak, infine, un laboratorio a vista per la produzione e vendita di prodotti a marchio proprio, tra cui confetture, spalmabili e succhi.

https://www.vivavivianavarese.it/viva

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Entrare da Incàlmo (all’interno dell’hotel  Beatrice) a Este (Padova) significa intraprendere un percorso equilibrato il cui il filo conduttore è l’amore per il buon cibo e il rispetto per la materia prima. Fantasia e originalità sono servite nel piatto da due bravi cuochi: Francesco Massenz e Leonardo Zanon. Mentre a gestire la sala sono sono Michele Carretta e Ricardo Scacchetti – un milanese e un italo-brasiliano – titolari dell’attività e che hanno deciso di gestire in prima persona il delicato rapporto tra il cliente e la cucina.
La carta è divisa in gemme (i piatti), tralci (il vino) e semi (i dessert), comprende 2 menu degustazione. La nostra degustazione inizia con il pane fatto in casa che si sposa alla perfezione con lo squisito burro normanno. Bello da vedere e soprattutto un mix delicatissimo di sapori è il riso mantecato alla maggiorana, riduzione di peperone e aglio nero fermentato. Come il San Pietro tostato, salsa allo zabaione e siete. Per il dessert elegante e dolce quanto basta è  la Supreme di fava tonka con gelato al caramello, mandorle caramellate e petali di violetta candita. Dulcis in fundo i cioccolatini fake di porcellana si confondono con quelli della piccola pasticceria.

https://www.incalmoristorante.com

 

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Via Stampa è il bistrot di quartiere di Mario Guzzetti:  aperto nel settembre 2023 nella vecchia Milano, quella del pavé. L’idea alla base del locale è quella di ripopolare la città di luoghi del cuore, ricostruendo il tessuto sociale che si è perso e seguendo il concetto di osteria come luogo d’incontro. Via Stampa desidera riportare i milanesi al ristorante offrendo piatti semplici. Il progetto affonda le radici nell’esperienza agricola del proprietario, maturata in Liguria e Piemonte, dove dopo la laurea si era trasferito per fare il contadino.

Via Stampa lavora  sulla microstagionalità: due menu a stagione, sulla base del planning di selezionati produttori di frutta e verdura. I menu sono retti da due pilastri: da un lato, piatti di cucina agricola continentale dalla tradizione lombarda – come i Mondeghili con salsa verde e la carne del bollito o gli Sciatt della Valtellina, con formaggio casero in pastella servito su insalata fine di verza; dall’altro, piatti stagionali costruiti con creatività dallo staff di cucina con gli ingredienti disponibili – come la zuppa alla francese con la cipolla di Breme presidio Slow Food, dolce e delicata o il tagliolino fresco con tartare di coregone che si pesca in specifici periodi dell’anno.

Ciao Stampa è anche bakery e caffetteria pop up dalle 8 alle 12 di ispirazione nordica. Per la caffetteria propone MOGI come partner speciale, come già per la sala ristorante, accanto a una maestra pasticcera, con il suo talento e la sua passione.

https://www.viastampa.it/

 

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Palazzo di Varignana (Bologna) presenta il “Ginkgo Longevity Restaurant”, il nuovo ristorante che arricchisce l’offerta gastronomica del Resort. Un concept unico ed innovativo che si basa su una cucina potenziativa al servizio del benessere con l’obiettivo di unire gusto, qualità delle materie prime, attenzione alla sostenibilità e piacere del bello. Frutto di un lavoro di integrazione e sintesi di tutti i valori che ruotano attorno al metodo ideato dalla dottoressa Annamaria Acquaviva – direttore scientifico del Resort -, il Ginkgo Longevity Restaurant è stato pensato per offrire nuove esperienze benessere che partono dalla tavola non solo per coloro che partecipano agli Health & Wellness Retreats ma anche ai clienti del resort o ad esterni. Esperienza caratterizzante di questo nuovo ristorante è il Mindful Lunch: un pranzo guidato insieme alla dott.ssa per scoprire un nuovo approccio al cibo e le strategie più efficaci per raggiungere il massimo potenziale psicofisico anche a tavola.

La proposta gastronomica del Ginkgo Longevity Restaurant si ispira alla dieta mediterranea e si distingue per un controllo dell’impatto glicemico, un bilanciamento dei macronutrienti un effetto antinfiammatorio e un’integrazione di sostanze fitochimiche antiossidanti. I piatti che compongono il menù Longevity, ideato dalla dottoressa Annamaria Acquaviva insieme allo chef Marco Leandri, sono una celebrazione di combinazioni alimentari strategiche, mirate a potenziare le performance fisiche e mentali, oltre a favorire bellezza e benessere. Gli ospiti del ristorante potranno comporre il proprio menù scegliendo direttamente dalla carta un piatto per ogni portata tra antipasti, primi piatti, secondi e dolci mentre per chi parteciperà ai retreat sarà studiato un menù ad hoc in base alle loro esigenze.

Tra le proposte  “Composizione di frutti di bosco, petali di finocchio croccante e fiori di stagione al profumo dell’olio EVO Blend Blu Palazzo di Varignana”, Perle di sedano rapa con germogli di pisello e gel al mandarino, su velluto di broccoli e polvere di olive nere all’olio EVO Blend Verde Palazzo di Varignana”, “Assoluto di fiore di zucca con vellutata di piselli all’olio EVO Blend Verde Palazzo di Varignana” come secondo e “Mignon di mandorle e lavanda al profumo di limone su coulis di frutti di bosco” come dolce. Tutti i pasti inizieranno con le “Acque della Longevità” e si concluderanno con “Infuso purificante, rilassante, digestivo”. Privi di glutine, latticini e carboidrati raffinati, i piatti hanno come filo conduttore l’olio extra vergine di oliva e i prodotti d’eccellenza provenienti dall’azienda agricola del resort, arricchiti da materie prime locali e fiori edibili per il loro alto contenuto di componenti funzionali.

https://www.palazzodivarignana.com/hospitality/ristoranti-bar/ginkgo-longevity-restaurant/

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