BacteriArt3, from invisible to visible: a Milano la mostra che avvicina il pubblico alla scienza attraverso l’arte

Durante la settimana della Milano Art Week Yakult Italia e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, presentano la mostra “BacteriArt3, from invisible to visible” presso il campus NABA di via C. Darwin 20 con l’evento di premiazione della terza edizione del progetto.

Obiettivo: avvicinare il grande pubblico ai temi della scienza attraverso l’arte, veicolo per esplorare l’invisibile e complesso mondo dei cosiddetti “batteri buoni” che abitano il nostro corpo e influenzano il nostro benessere.

Il progetto, curato da Andris Brinkmanis (Course Leader del Triennio in Pittura e Arti Visive del campus NABA di Milano) e Letizia Mari (BacteriArt3 project leader), si è avvalso della creatività degli Studenti del Triennio in Pitura e Arti Visive e del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali dell’Accademia, che hanno tradotto in opere d’arte – tra scultura, tecnologie digitali e arti performative – il ruolo del microbiota per la nostra salute. In questa edizione si è voluto esplorare anche il collegamento tra l’insieme dei microrganismi che ci circonda e ci accompagna e le nostre relazioni interpersonali.

 BacteriArt vuole sottolineare il fascino e la centralità di questo ecosistema invisibile che è il microbiota intestinale. Il lavoro degli 11 studenti partecipanti è stato guidato, selezionato e valutato da una giuria internazionale, che ha coinvolto personalità di spicco del campo artistico e scientifico.

Le 8 opere in concorso sono state esposte al pubblico  negli spazi del campus NABA di Milano in via C. Darwin 20. L’allestimento della mostra è stato curato da Letizia Mari. Oltre ai progetti vincitori, sono state presentate le opere realizzate dagli studenti Maria Camila Duque Acosta, Cristina Malerba, Kenny Alexander Laurence, Stefania Meleaca, Chiara Porzio e Giulia Allegrone.

I vincitori sono stati premiati da Yakult Italia con un riconoscimento economico, con cui l’azienda intende sostenere il loro percorso artistico e professionale:

  • Silvestro’s Studio, composto da Davide Barbieri, Elisa Ceneri, Davide Militano, si è aggiudicato il “Premio BacteriArt” con la sua opera Pseudocoralis.
  • A Fase Log di Alessandra Redondi è andato il riconoscimento “Premio Shirota” per l’approfondimento scientifico nella progetazione.
  • All’opera dal titolo Spots di Margherita Marzani è stato assegnato il “Premio Nuove Visioni” per l’interpretazione innovativadel tema assegnato.

“La complessità del microbioma intestinale e le sue interazioni con le relazioni personali sono sorprendenti – ha sottolineato Patrizia Brigidi, Professore Ordinario di Biotecnologie delle Fermentazioni presso l’Università di Bologna – Questo vasto ecosistema microbico, composto da una varietà di organismi, svolge un ruolo cruciale nella salute umana, influenzando non solo la nostra fisiologia, ma anche le dinamiche sociali e relazionali. Il microbioma intestinale emerge come un protagonista, non solo nelle arti performative proposte dagli studenti, ma anche nelle connessioni tra gli individui, riflettendo la convivenza e le abitudini condivise che caratterizzano le relazioni umane. La sensibilità dei partecipanti al progetto BacteriArt permette, edizione dopo edizione, di scardinare la convinzione che i batteri siano solo negativi e di far passare il messaggio che tra questi microrganismi esiste un micromondo positivo essenziale per la nostra salute.”

Written By
More from Stefania Lupi

WEmbrace Awards by art4sport di Bebe Voi Grandis : la premiazione il 21 marzo a Milano

Una giuria composta da personalità d’eccezione ha decretato i cinque racconti di...
Leggi Tutto

Lascia un commento