La cura della pelle si impara in classe: in Toscana 1.200 studenti delle scuole primarie coinvolte in un progetto educativo

La  pelle dei bambini è meno spessa e molto più delicata: basti pensare che alcuni danni sono correlati a un’esposizione solare intensa nei primi vent’anni di vita. La pelle dei più piccoli si irrita molto più facilmente sia quando entra in contatto con fattori chimici, come un detergente troppo aggressivo, sia quando è esposta ad alcuni agenti fisici, come le temperature invernali o la luce diretta del sole. Insegnare ai bambini a prendersene cura fin da piccoli è fondamentale per salvaguardare il loro benessere.

Ecco perchè è importante prendersi cura della pelle sin da piccoli. Per imparare a conoscerla e a trattarla nel modo corretto. Con questo obiettivo è partito un progetto educativo gratuito, rivolto alle classi 3^, 4^, 5^ delle scuole primarie della Toscana: “Euphidra for kids”. In pratica, un laboratorio che insegna ai bambini come prendersi cura della propria pelle, partendo da igiene e prevenzione e coinvolgendoli attivamente nelle discipline STEM.

Giunto alla sua sesta edizione, il progetto  ha raggiunto in 5 anni 23mila studenti di molte altre regioni italiane. Un percorso all’insegna della scienza, tra microscopi, lampade UV, vetrini e pipette: gli “adulti del domani” useranno in classe strumenti scientifici per comprendere concretamente l’importanza della protezione e della cura della pelle.

Sono aperte le iscrizioni per le scuole della regione:  già 50 le classi del territorio che hanno prenotato il loro laboratorio, con adesioni nelle provincie di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Lucca

 Il progetto “Euphidra for Kids” offre 100 laboratori interattivi e sperimentali, con focus sull’amido di riso e le sue proprietà chimico-fisiche. Con un approccio pratico, metodo scientifico ed esperimenti dimostrativi gli studenti approfondiranno la struttura della pelle, cosa sono i raggi UV e che impatto hanno sulla pelle, nonché le giuste accortezze per evitare i danni della radiazione solare. L’esperienza sarà condotta in presenza in classe da un operatore didattico qualificato, adattando il livello di approfondimento e il linguaggio all’età degli studenti.

L’iniziativa, ispirata dal marchio Euphidra AmidoMio, è realizzata da Pleiadi, realtà nazionale che si occupa di divulgazione scientifica con progetti rivolti ad adulti e bambini. Grazie al metodo Pleiadi i piccoli partecipanti potranno “toccare con mano” e imparare che la salute passa anche dalla pelle, dalla sua protezione e dall’igiene personale. Tra i più importanti alleati che i bambini impareranno a conoscere vi è l’amido, ingrediente essenziale per creme e cosmetici che aiutano la pelle a rimanere idratata, integra e quindi resistente agli attacchi dei batteri. Il progetto ha coinvolto in 5 anni quasi 23mila studenti delle scuole primarie del Veneto, Lombardia, Piemonte, Lazio, Campania, Puglia, Molise e Sicilia, Emilia-Romagna e ora debutta in Toscana, dove sta già raccogliendo numerose adesioni in diverse province; ad oggi sono oltre 50 i laboratori già prenotati da altrettante classi delle scuole della regione, per un totale di oltre 1.200 studenti: le classi iscritte sono della provincia di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Lucca.

Per aderire al progetto educativo: https://bit.ly/3E1y7Sr

 

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