AGORA’ DI NUOVO INSIEME a Fondazione Onda e Fondazione Umberto Veronesi PER LA SALUTE DELLA DONNA

Si concluderà domani presso il Centro Congressi MiCo di Milano l’Edizione  2022 del Congresso Agorà, dedicato alla Medicina Estetica, per una tre giorni scientifica dal carattere sempre più innovativo ed internazionale. 

In questa occasione è stato avviato il secondo capitolo del progetto “women’s care” con focus sulla menopausa. Questo il tema del nuovo progetto divulgativo che Agorà e Fondazione Onda hanno voluto dedicare ad un’altra stagione della vita della donna per continuare ad aiutarle, supportarle e accompagnarle in uno specifico cammino di personal care. 

Ma l’impegno di Agorà non si ferma qui. Da  sempre vicina a tematiche a prevalenza sfondo sociale quale fulcro primario della Medicina Estetica, anche per il 2022 è al fianco di Fondazione Umberto Veronesi per un importante progetto scientifico: il finanziamento di una nuova borsa di ricerca per supportare la ricerca oncologica. 

Falsi miti e leggende vedono il periodo della menopausa come un momento in cui la donna “perde” molto di sé sotto ogni punto: niente di più sbagliato! Se non è sinonimo di declino, cos’è allora la menopausa? Risponde a questa domanda il secondo capitolo del progetto “women’s care” ideato e promosso da Agorà – in qualità di Società Scientifica di Medicina Estetica – in sinergia con Fondazione ONDA che già nel 2021 si erano uniti per rispondere e supportare in maniera concreta la donna nel delicato passaggio della gravidanza e relativo post. Questo nuovo importante progetto scientifico-divulgativo vuole rivolgersi a tutte coloro che stanno vivendo o si stanno apprestando a vivere questa nuova stagione della vita che è la menopausa.  

Un passaggio fisiologico della vita, a cui va attribuita una giusta dimensione all’interno del ciclo vitale femminile. Un cambiamento che comporta un riaggiustamento dell’equilibrio personale, dei propri modi di essere, delle proprie aspettative e dei propri valori. Proprio con questo approccio che consente una maggiore riscoperta di sé ed un riconoscimento più autentico del proprio tempo e del proprio spazio personale Agorà e Fondazione Onda vogliono essere al fianco delle donne: in questo nuovo mondo, nuovo modo e nuovo tempo per ri-ascoltare sé stesse, il proprio corpo, le proprie necessità, ri-imparando a prendersi cura anche di sé.

“Con la realizzazione di questo secondo opuscolo il nostro obiettivo comune si è rafforzato: nel 2021 abbiamo deciso di supportare tutte le donne in gravidanza e post in un cammino di personal care partendo e ricordando che il benessere di un bambino parte soprattutto dal benessere della mamma, una mamma che è in primis una donna, ora dobbiamo considerare solo ed esclusivamente l’unicità della donna – afferma Alberto Massirone – Presidente Agorà- La donna che entra in un’altra stagione della sua vita con tutte le incognite e le paure che questo può comportare. Compito del Medico Estetico è l’ascolto, la comprensione e la fiducia: un ulteriore proseguimento di questa bellissima collaborazione in un percorso divulgativo-informativo volto al miglioramento della qualità di vita delle nostre pazienti”.

“Il progressivo allungamento dell’aspettativa di vita ha fatto sì che oggi la donna abbia una prospettiva di vivere circa trent’anni dopo la menopausa, un lungo periodo che merita di essere vissuto con serenità e il più possibile in salute. Una informazione corretta è la leva strategica per supportare le donne ad affrontare al meglio questa nuova stagione della vita. Siamo felici della rinnova collaborazione con Agorà con cui condividiamo il valore di una comunicazione scientificamente autorevole e allo stesso tempo accessibile”, conclude Francesca Merzagora – Presidente Fondazione Onda

Ma la mission di Agorà in qualità di Società Scientifica Italiana di Medicina ad indirizzo Estetico prosegue, per il secondo anno consecutivo, anche al fianco di Fondazione Umberto Veronesi fornendo un sostegno concreto alla ricerca grazie al finanziamento di una nuova borsa di ricerca ad un eccellente ricercatore impegnato quotidianamente nel trovare soluzioni di cura sempre più efficaci per combattere i tumori tipicamente femminili. 

Una totale attenzione che parte dall’ascolto, dalla valutazione dei bisogni, dalla fiducia, dalla presa in carico di ogni Medico Estetico verso i propri pazienti che si traducono come valori fondamentali e costitutivi di Agorà per diffondere una Medicina Estetica sempre più sicura, formata ed informata.

“Promuovere la prevenzione, indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi, e fare informazione sul tema in modo serio, accurato, aggiornato: questo si traduce per Agorà dare un sostegno concreto alla ricerca”, afferma il Prof. Alberto Massirone – Presidente Agorà- “Supportare la ricerca oncologica è per Agorà anche una “sfida” superando i confini stessi della scienza che ogni anno confidiamo di ampliare. Il nostro costante obiettivo è quello di mostrare quanto la Medicina estetica sia una medicina a sfondo sociale: sia come supporto divulgativo in termini di prevenzione, sia come medicina “restitutiva” per la conseguente miglior qualità di vita dopo la malattia”. 

In quest’ottica già nel 2021, Agorà – unitamente anche ad alcuni partners – è stata al fianco di Fondazione Umberto Veronesi, sostenendo il progetto di analisi del DNA tumorale circolante grazie alle biopsie liquide. 

Il tumore al seno, infatti, è la neoplasia maligna più comune tra le donne e, da un punto di vista molecolare, una delle più eterogenee. Molti biomarcatori si sono rivelati di grande utilità per la diagnosi e il trattamento del tumore al seno; la loro analisi, tuttavia, è di solito eseguita su biopsie di tessuti del paziente, una procedura invasiva e difficilmente ripetibile. La biopsia liquida, cioè l’analisi del DNA tumorale presente nei fluidi corporei dei pazienti come ad esempio nel sangue, si sta rivelando un nuovo promettente approccio per ottenere informazioni sulle caratteristiche dei tumori in maniera non invasiva. Il sequenziamento del DNA può essere comunque molto costoso e non sempre accessibile. Con lo sviluppo della tecnologia di sequenziamento Nanopore è stato messo a punto un protocollo, accessibile e versatile, per l’analisi del DNA tumorale circolante, utile sia per la ricerca che per la pratica clinica. L’obiettivo di questo progetto è stato migliorare lo studio e l’analisi dei tumori, confrontando le caratteristiche specifiche derivate dal sequenziamento del DNA tumorale e integrandole con informazioni epigenetiche allo scopo di individuare la presenza di mutazioni tumore-specifiche.

Nel 2022, invece, il finanziamento di Agorà sarà destinato al sostegno di una borsa di ricerca, assegnata da Fondazione Umberto Veronesi attraverso l’annuale bando pubblico, ad un ricercatore impegnato nell’area della cura e della prevenzione dei tumori all’utero e alle ovaie. “Ringrazio Agorà ed i suoi partner per aver rinnovato per il secondo anno questo importante contributo a sostegno della ricerca scientifica d’eccellenza, che ci permetterà di continuare a sostenere l’impegno di Fondazione Veronesi nel combattere i tumori tipicamente femminili” – afferma Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi.

 

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