TORNANO LE ALLERGIE STAGIONALI: COSA FARE PER ALLEVIARE I SINTOMI?

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Le allergie colpiscono tra il 20% e il 30% della popolazione italiana, e il numero cresce ogni anno. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le malattie allergiche, come rinite e asma, si posizionano al 4° posto tra le patologie più diffuse nei paesi industrializzati, con ricadute dirette anche sui livelli produttivi nazionali.

Per questo motivo GUNA – azienda che produce farmaci di origine biologico-naturale ha lanciato la Campagna d’informazione “#PREVIENIleAllergie”.

Nella sezione del sito della campagna anti-allergie, www.previenileallergie.it, si può trovare anche la carta d’identità di “Miss Allergia ai Pollini”, nonché una sezione in cui sbizzarrirsi in divertenti quiz a tema allergie “Stagione Enigmistica” al link http://previenileallergie.it/la-stagione-enigmistica/.

Le patologie allergiche sono primariamente dei disordini del Sistema Immunitario che, “troppo reattivo”, non è in grado di riconoscere ciò che è realmente pericoloso e nocivo da ciò che normalmente non lo è; possono coinvolgere vari organi e apparati – occhi, pelle, vasi sanguigni, apparato respiratorio e digerente – manifestandosi con sintomatologie differenti: starnuti, prurito, arrossamenti ed eruzioni cutanee, iperlacrimazione, diarrea, vomito, tosse, ecc.

Perché si diventa allergici? Secondo gli studi più accreditati, alla base delle allergie ci sarebbero concause sia congenite che acquisite, prima di tutto la predisposizione genetica: la probabilità di sviluppare un’allergia quando nessuno dei genitori è allergico è pari
al 15%, ma sale al 50% se uno dei genitori è allergico, e arriva fino all’80% se lo sono entrambi i genitori; fra le cause acquisite figurano, invece, l’aumentata presenza di allergene nell’ambiente dovuta all’inquinamento, la diffusione di cibi industriali sempre più raffinati, lo svezzamento precoce, e così via, in grado di alterare l’equilibrio del Sistema immunitario. Ogni anno, in questo periodo, bastano i primi raggi di sole perché la diffusione di polline, per esempio di nocciolo, ontano e pioppo, raggiunga livelli altissimi e, soprattutto chi vive e lavora in città, corre i rischi maggiori: le polveri sottili possono far penetrare gli allergeni più in profondità fino a raggiungere i bronchioli.

Ma le allergie non sono solo quelle respiratorie; sempre più diffuse sono anche le allergie alimentari e quelle dermatologiche .

Grazie ai progressi della Nutraceutica Fisiologica, oggi sono disponibili moderni integratori alimentari in grado di fornire una risposta efficace e naturale a questi disagi stagionali. Ovix, integratore alimentare in compresse a base di estratti di uova di quaglia giapponese e Zinco, è raccomandato per la prevenzione ed il trattamento dei sintomi allergici.

L’uso delle uova di quaglia selvatica della specie Coturnix japonica varietà B-mina ha le sue radici nella Medicina tradizionale giapponese: da oltre quattrocento anni in Giappone le uova di quaglia sono utilizzate tanto per ridurre l’insorgenza dei sintomi allergici quanto per limitarne l’intensità, dimostrandosi quindi utilissime anche quando la sintomatologia è ormai in atto.

 

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