Terre de Femmes: anche la seconda edizione è stata un successo

Susanna Magistretti

Il premio Terre de Femmes sostiene da oltre 16 anni in tutto il mondo, la leadership di donne straordinarie che operano a tutela dell’ambiente,evidenziando il loro impegno come esempio che possa aprire nuove strade.

In Italia,  il premio è giunto alla seconda edizione, e quest’anno sono stati ben 53 i dossier pervenuti da giugno a settembre con un forte incremento rispetto all’anno precedente,
5 i progetti finalisti valutati dalla giuria di esperti.

Vincitrice della seconda edizione italiana è stata proclamata: Susanna Magistretti con il progetto Cascina Bollate – La Natura Entra in Carcere.

Il progetto coiuga solidarietà e ambiente con lo scopo di rendere l’educazione ambientale una vera risorsa per il reinserimento sociale dei detenuti. Nel suo vivaio i detenuti imparano sul campo un mestiere che permetterà loro di sostenere le loro famiglie e di inserirsi nuovamente nel mondo del lavoro una volta tornati in libertà.

LUANA PAPETTIQuest’anno, inoltre, la fondazione Yves Rocher, oltre a sostenere il progetto della vincitrice del primo premio, ha deciso di donare un “coup de coeur” ad un altro progetto risultato particolarmente meritevole, il progetto Beating Sea – Nel Cuore del Mare di Luana Papetti.

Il progetto coniuga la tutela dell’ambiente e l’amore per una specie animale ormai da salvaguardare e da proteggere, le tartarughe marine.

 

 

 

 

 

Ma non è finita qui: dall’8 marzo al 4 aprile 2018  si terrà una votazione on-line tramite il sito della Fondazione Yves Rocher per il premio pubblico a cui concorrono le vincitrici di tutti i paesi partecipanti (www.yves-rocher-fondation.org)

mentre il 5 aprile 2018 si terrà il Gran Premio Internazionale a Parigi, la premiazione del miglior progetto scelto tra tutte le vincitrici dei paesi partecipanti.

 

 

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