SÌ ALLA CONTRACCEZIONE ANCHE IN VACANZA

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Come ogni anno, la Società Italiana della Contraccezione (SIC) torna a sottolineare l’importanza di comportamenti sessualmente responsabili per mantenersi in salute. Tanto più in estate, in vacanza, quando la passione può essere inaspettata ma non per questo meno pericolosa. Così, sottolineano gli esperti, come proteggiamo la nostra pelle dai raggi del sole non dobbiamo dimenticare la pillola anticoncezionale e il preservativo per essere al sicuro da gravidanze indesiderate e malattie a trasmissione sessuale.

“Una corretta contraccezione è garanzia per la prevenzione di gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili, come papilloma virus, epatite C, clamidia, sifilide, Hiv ecc. Patologie in costante e preoccupante aumento, nei confronti delle quali è bene non abbassare mai la guardia, soprattutto in caso di rapporti con partner occasionali. Sul nostro sito si possono consultare le nostre linee guida, i nostri consigli e le informazioni utili sulla contraccezione”, ricorda il professor Annibale Volpe, past president della SIC.

La parola chiave da imparare e ricordare è double-dutch: preservativo e pillola contraccettiva per essere sicuri e protetti dalle malattie a trasmissione sessuale e da gravidanze indesiderate. Nel caso del profilattico ricordarsi di conservarlo al meglio per non metterne a rischio l’efficacia, evitando quindi di riporlo nel cruscotto dell’auto o nel portafoglio se non per un brevissimo lasso di tempo. Il preservativo non necessita di prescrizione medica, si trova anche nei supermercati e distributori automatici per un acquisto a tutte le ore ed è indicato per tutti a tutte le età.

“Il preservativo”, puntualizza ancora il professor Volpe, “è a oggi l’unico dispositivo in grado di contrastare efficacemente le malattie, quindi chiedere al partner conosciuto da poco di utilizzarlo non è ‘sconveniente’: è anzi un gesto di responsabilità e di rispetto reciproco”.

L’abbinamento poi con la pillola anticoncezionale è una soluzione ideale per evitare gravidanze indesiderate e anche il “fastidio” del ciclo mensile, in caso di formulazioni ad assunzione prolungata, per lasciare a casa calendario, assorbenti & co. “Nessun rischio per la salute”, continua il professor Volpe, “anzi. La nuova frontiera sono proprio i preparati cosiddetti ‘stagionali’ che prevedono una somministrazione continuata con uno stop ogni tre mesi. Nessuna funzione della donna viene compromessa, e non appena il trattamento viene sospeso, tutto torna come prima”.

È bene poi ricordare che la voglia di mare e abbronzatura non deve “giustificare” la sospensione dell’anticoncezionale orale. Proprio su questo tema il professor Volpe ci tiene a chiarire che “È ancora diffuso il credo che la pillola possa causare eritemi, eczemi o macchie sulla pelle. Falso: non è la contraccezione ormonale a causare episodi di fotosensibilizzazione, ma un’esposizione sconsiderata ai raggi solari. “La pillola anticoncezionale non ostacola l’abbronzatura”, specifica Volpe. “Se è vero che gli estrogeni contenuti in alcuni tipi di contraccettivi ormonali hanno gli stessi effetti di quelli prodotti in gravidanza, quando la pigmentazione cutanea può presentarsi irregolare, è altrettanto vero che i livelli contenuti nelle formulazioni di nuova generazione sono così bassi che è molto raro che abbiano degli effetti sulla pelle”.

Ma anche nei rari casi di ipersensibilità, un adeguato filtro solare può risolvere il problema. Anzi, la pillola può diventare un motivo in più per prendersi cura della pelle durante la tintarella quando è più esposta al rischio di un precoce invecchiamento. Infine non abbandoniamo la sicurezza della pillola anticoncezionale nemmeno per la paura di gonfiore e accumulo di liquidi che incidono sulla forma fisica. Esistono molti tipi di contraccettivi orali, anche naturali, che consentono di evitare ritenzione idrica e aumento di peso per essere libere di sfoggiare il bikini preferito in tutta serenità.

Per ulteriori informazioni: www.sicontraccezione.it oppure la pagina Facebook: www.facebook.com/SICSocietaItalianaContraccezione.

Società Italiana della Contraccezione La Società Italiana della Contraccezione (SIC) è una associazione onlus interdisciplinare, apolitica, senza fini di lucro fondata il 16 luglio 2004 da medici e ricercatori. Il suo obiettivo è quello di favorire e diffondere lo sviluppo della ricerca e dell’informazione, nonché di promuovere l’aggiornamento e l’educazione permanente in tema di contraccezione. Attraverso attività scientifiche e culturali mirate, l’associazione ha tra i suoi principali interlocutori il contesto scientifico italiano, le Società scientifiche affini, le libere associazioni di pazienti, il mondo della ricerca e la produzione farmaceutica. Gli associati della SIC sono per lo più medici e ricercatori che operano nei settori della medicina e della contraccezione. La SIC comprende anche il gruppo di lavoro SaBeD (Salute Benessere Donna) che ha lo specifico compito di promuovere la ricerca nel campo della contraccezione, della menopausa e della fertilità.

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