Screening gratuito dell’aorta “on-the road”

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10.410 persone coinvolte, delle quali il 52%uomini e il 48 %donne, 28 città raggiunte in Piemonte, Liguria,Lombardia ed Emilia Romagna negli ultimi 3 anni. Sono solo alcuni dei dati che raccontano il successo della prima iniziativa “non-stop” di prevenzione e diagnosi delle malattie cardiovascolari in Europa promossa da Cardioteam Foundation Onlus, fondazione senza scopo di lucro attiva nella prevenzione, ricerca e cura delle malattie cardiovascolari.

Dal2014 ad oggi, il CardioVan della Fondazione Cardioteam ha coinvolto nella sua campagna informativa per la prevenzione delle malattie cardiovascolari oltre 30 mila persone, salvando grazie agli screening “on-the-road” ben 400 soggetti ai quali è stato diagnosticato un aneurisma dell’aorta ascendente o una malattia valvolare seria misconosciutala.

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Pe ril 2017 l’appuntamento  è dal al 4 all’8 e dal 25 al 30 settembre a Torino, al Parco Ruffini. Ma altre tappe sono previste in tutta Italia e sono consultabili online (www.cardioteamfoundation.org e www.cardioteamprevenzioneaneurisma.org)

All’interno dell’ambulatorio mobile, con a bordo un ecografista e un infermiere, è stato possibile ‘filmare’ oltre 10.000 cuori con un esame non invasivo e indolore: l’ecocardiogramma. Questo test, oltre a svelare l’aneurisma dell’aorta vicino al cuore, è in grado di diagnosticare la maggior parte delle cardiopatie, eccetto quelle coronariche.

Lo screening itinerante si è rivolto a tutti i cittadini di età compresa fra i 55 ed i 75 anni, la fascia di età a maggior rischio, che hanno chiamato il numero verde dedicato per un ecocardiogramma gratuito, purché in assenza di pregresse patologie cardiache e di recenti esami del cuore.

 

“Dopo i 55 anni ictus e infarto sono minacce difficili da individuare e possono essere prevenute solo con una corretta informazione e prevenzione, a partire da uno stile di vita sano. Basti pensare che in Italia 300 mila* persone sono affette da forme di aneurisma. L’aneurisma dell’aorta è una malattia maligna se non curata: infatti è asintomatico e si manifesta nel 90% dei casi con la rottura, quasi sempre fatale”, commenta Marco Diena, Cardiochirurgo e Presidente della Cardioteam Foundation Onlus.Anche per questo negli ultimi anni le richieste alla nostra fondazione di esami diagnostici gratuiti per aneurisma e malattie cardiovascolari si sono decuplicate”.

 

Nel 42,2% dei soggetti che hanno partecipato allo screening dell’aorta è stato rilevato un indice di massa corporea (BMI, Body Mass Index) superiore a 25, corrispondente a sovrappeso. E ancora: il 10,2% delle persone monitorate era caratterizzato da un BMI superiore a 30, collocandosi nella fascia dell’obesità.

“Un dato inedito emerge dal nostro studio: sovrappeso e obesità sono importanti fattori di rischio per lo sviluppo  degli aneurismi dell’aorta  che aumentano in modo significativo in questi gruppi di persone ”, prosegue Diena.

Nel 30,5% dei soggetti sottoposti al controllo diagnostico è stata rilevata ipertensione arteriosa, ovvero una pressione del sangue nelle arterie pari o superiore ai 140/90 mmHg. L’ipertensione è un fattore di rischio per ictus, infarto del miocardio, insufficienza cardiaca e aneurismi aortici e anche un’ipertensione moderata è associata a una riduzione dell’aspettativa di vita.

“Ridurre il proprio peso anche solo del 10% può aiutare a normalizzare la pressione arteriosa. Ecco perché uno stile di vita sano, in grado di abbinare una dieta a ridotto contenuto di grassi, sodio, zuccheri e alimenti raffinati, con movimento e corretta idratazione risulta fondamentale per tenere sempre sotto controllo la pressione arteriosa.”, raccomanda il Presidente della Cardioteam Foundation.

In base ai dati raccolti fra i fattori di rischio presenti nel campione considerato figurano anche la dislipidemia (23,6%), la familiarità per infarto (15,1%), il fumo (11,9%), e infine, diabete e familiarità per aneurismi dell’aorta, rilevati entrambi nel 3,8% dei soggetti.

L’aneurisma dell’aorta ascendente è una dilatazione che può diventare pericolosa per la nostra vita. Colpisce circa 300.000 persone nel nostro paese ed in particolare la fascia di età tra i 55 ed i 75 anni, con una prevalenza degli uomini sulle donne con un rapporto di 3 a 1. In Italia l’incidenza annua è di 3 casi ogni 100.000 abitanti, per un totale di circa 1.800 nuovi casi all’anno”, aggiunge il cardiochirurgo.

L’ambizioso obiettivo di Cardioteam Foundation Onlus è quello di portare lo screening dell’aneurisma dell’aorta anche nelle piazze dell’Italia centro-meridionale nell’arco dei prossimi 5 anni.

 

 

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