Mi raccomando… ‘VACCI. VACCI A VACCINARTI 2016’

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L’appello degli specialisti è molto chiaro. La vaccinazione deve essere consapevole e informata. Per questo motivo, a seguito del preoccupante calo delle coperture vaccinali e all’annuncio di oltre 6 milioni d’italiani che saranno colpiti da influenza, Regioni, associazioni e medici chiedono iniziative d’informazione sui vaccini.

HappyAgeing – Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, dopo i 10 milioni di cittadini raggiunti nel 2015, è di nuovo pronta a fare la sua parte. E lo fa con la seconda campagna patrocinata dal Ministero della Salute. L’obiettivo è prevenire le oltre 9.000 morti evitabili che ogni anno si verificano in Italia a causa di influenza e polmoniti. Durante il corso “Vaccini e luoghi comuni” tenutosi a Roma, organizzato anche come risposta al calo delle coperture vaccinali, è stata infatti annunciata la partenza della seconda campagna di informazione e sensibilizzazione ‘VACCI. VACCI A VACCINARTI 2016.’, patrocinata dal Ministero della Salute.

“Purtroppo”, ricorda il presidente di HappyAgeing Michele Conversano, “oggi scontiamo ancora un’offerta e una copertura vaccinale assolutamente disomogenea tra le Regioni italiane e il paradosso è che vi sono Regioni in cui le vaccinazioni sono offerte  dal servizio sanitario ma la gente non si vaccina perché molto spesso non sa di poter essere vaccinata. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di vedere inserito all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, se ora iniziasse un nuovo braccio di ferro tra Governo e Regioni sui tagli in sanità, si spera che a farne le spese non siano bambini e anziani. Non mi stancherò mai di ripetere che la spesa in Italia per i vaccini è appena l’1,4 % della spesa farmaceutica complessiva, ma costituiscono un investimento in salute dei cittadini oltre che un risparmio in cure mediche per patologie evitabili”.

“Vacci a vaccinarti”, sottolinea il direttore di HappyAgeing, Marco Magheri, “è la risposta della voce unica di cittadini, mondo scientifico e istituzioni territoriali, alla domanda di salute, di prevenzione e di corretta informazione espressa dagli oltre 13 milioni di anziani italiani. Lo scorso anno abbiamo raggiunto circa 10 milioni di over 65, quest’anno, anche grazie a un capillare lavoro sul territorio portato avanti con la collaborazione di SPI CGIL, FNP CISL, UIL Pensionati e FAP ACLI, intendiamo migliorare il risultato e raggiungere tutte le persone vaccinabili”.

Visibile nei mesi di ottobre e novembre e forte di una solida diffusione sul territorio attraverso le organizzazioni che compongono l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo HappyAgeing, la campagna si rivolge in modo particolare agli over 65 che rappresentano la parte di popolazione più a rischio per le complicanze del virus dell’influenza e, in particolare, delle polmoniti in larga parte provocate dallo pneumococco.

Lo scopo dell’Alleanza – costituita dalla Società Italiana di Igiene (SItI), la Società Italiana di Geriatria e Gerontologia (SIGG), la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER), i sindacati FNP CISL, SPI CGIL e UIL Pensionati, la FAP ACLI e Federsanità ANCI – è contribuire al raggiungimento di migliori condizioni di salute per gli anziani. Elemento fondamentale su questo fronte sono proprio le vaccinazioni, unitamente a sana alimentazione, stili di vita, consumo corretto dei farmaci e campagne di screening. Un’azione ispirata anche dalla Commissione Europea che pone per il 2020 il traguardo dell’allungamento di 2 anni della vita in salute dei cittadini, indicando le vaccinazioni come uno dei cinque pilastri – quello più efficace già nel breve periodo – per mantenersi in salute e al riparo da patologie evitabili. 

La campagna, presente anche sui social, lancia un appello diretto, da anziano a anziano, uomo o donna, noto o meno noto, tutti uniti dalla consapevolezza di difendere la propria salute.

Anche Michele Mirabella, inconfondibile voce dello star bene – gentilmente unitosi a sostegno della Campagna – non è il classico testimonial, ma un “volto tra i tanti”, “un amico che ti invita a NontiscordardiTe”.

 Universalmente sostenute dalla comunità scientifica internazionale, le politiche vaccinali sono uno straordinario strumento per i Servizi Sanitari per abbattere il silenzioso numero delle morti evitabili, allungando così gli anni di vita in salute. Con un riutilizzo di risorse sugli attuali costi sanitari in ospedalizzazione e cure – solo in Italia stimato intorno ai 500mln di euro -, insostenibili nel prossimo futuro. Secondo i dati Eurostat, nel 2050 il 28,6 della popolazione europea, quasi un cittadino su tre, avrà più di 65 anni.

HappyAgeing – Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, presieduta da Michele Conversano, nasce nel 2014 per promuovere nel nostro Paese politiche e iniziative volte a tutelare la salute dell’anziano e a sviluppare le indicazioni della Commissione europea sul fronte dell’invecchiamento attivo. L’iniziativa nasce per rispondere alle indicazioni della Commissione europea che, con partnership per l’innovazione sul tema “invecchiare rimanendo attivi e in buona salute”, ha inteso stimolare il mondo scientifico, della società civile e delle istituzioni a rivolgere una maggiore attenzione sui temi del progressivo invecchiamento della popolazione europea e delle dinamiche socioeconomiche e culturali a esso connesse. Del nucleo fondativo dell’Alleanza HappyAgeing fanno parte: SItI, SIGG, SIMFER, FNP CISL, SPI CGIL, UIL Pensionati, FAP ACLI e Federsanità ANCI. Dal 2015 HappyAgeing è stata cooptata dall’International Federation on Ageing, osservatore permanente presso le Nazioni Unite.

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