L’AMBULATORIO DI FIBROMIALGIA al servizio dei pazienti

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La fibromialgia colpisce tra il 2 e l’8% della popolazione, prevalentemente le donne – ne è colpita una su sette, gli uomini uno su nove – ed è più comunemente diagnosticata in persone di età compresa tra i 20 ei 50 anni, anche se l’esordio può verificarsi durante l’infanzia. Eppure,per la malattia non esistono strutture dedicate. In occasione della giornata mondiale della fisioterapia, celebrata ogni anno l’8 settembre dalla World Confederation for Physical Therapy, il Centro Diagnostico Italiano presenta l’Ambulatorio dedicato alla diagnosi e cura della fibromialgia, dove il paziente viene seguito da un team multidiscilplinare composto da neurologo, fisioterapista, fisiatra e psicologo.

 

La fibromialgia, spesso non diagnosticata, si presenta come un dolore muscolo scheletrico cronico. I sintomi più comuni vengono a volte confusi con quelli di altre patologie e possono essere numerosi: dolore diffuso, senso costante di stanchezza, disturbi del sonno, formicolii, spasmi e contrazioni muscolari, debolezza degli arti, palpitazioni e disturbi intestinali.

Sebbene non sia una patologia degenerativa, il dolore cronico e la rigidità causati dalla fibromialgia sono pervasivi e persistenti: i sintomi non aumentano nel tempo ma sono fluttuanti e variano in rapporto a numerosi fattori esterni che sono in grado di provocarne un peggioramento. È il caso ad esempio dei fattori climatici (i dolori e la rigidità peggiorano in primavera, autunno e nei periodi di grande umidità), dei fattori ormonali (periodo premestruale, disfunzioni della tiroide), dei fattori psicologici e dell’invecchiamento.

Per la pluralità delle manifestazioni e dei sintomi, la fibromialgia rimane spesso non diagnosticata (secondo alcuni studi questo accade nel 75% dei casi), mentre in altri casi la diagnosi arriva tardi e dopo molte visite mediche: spesso trascorrono oltre due anni prima che sia posta la diagnosi corretta, con una media di 3,7 consultazioni con differenti medici specialisti. Non esistono specifici esami strumentali per la diagnosi, che avviene per esclusione di patologie reumatiche rilevanti.

Attraverso un percorso strutturato, all’interno dell’Ambulatorio di fibromialgia il paziente viene seguito in modo integrato da una squadra multidisciplinare nelle fasi di diagnosi e cura di questa patologia che colpisce.

“Spesso chi è colpito da fibromialgia non sa a quale specialista rivolgersi, inoltre per via della pluralità dei sintomi e in assenza di alterazioni degli esami di laboratorio può essere visto come un soggetto ipocondriaco – spiega Paolo Marchettini, neurologo e specialista in terapia del dolore, coordinatore dell’ambulatorio di fibromialgia del Centro Diagnostico Italiano -. “Proprio per contrastare questa tendenza e grazie alla crescente consapevolezza di ciò che questa patologia comporta, della difficoltà nella diagnosi e nell’adozione di una terapia efficace, il percorso all’interno dell’Ambulatorio di CDI prevede una visita neurologica preliminare a seguito della quale il paziente può essere indirizzato ad eventuali esami di approfondimento”.

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A seguito della prima visita neurologica, un colloquio psicologico permette al paziente di avviare un percorso psico-educazionale che gli possa permettere di gestire in modo efficace i propri sintomi e i dolori associati. Il passo successivo prevede un consulto tra psicologo e neurologo: quest’ultimo potrà prescrivere della fisioterapia (in palestra o in piscina) oppure l’agopuntura, a seconda del giudizio concorde di fisiatra e fisioterapista. Una serie di esercizi fisici aerobici e di fisioterapia studiati sulle caratteristiche della persona, infine, consentono di rafforzare la muscolatura e ridurne la rigidità causata dalla fibromialgia, garantendo al paziente un sollievo e una maggiore tollerabilità allo sforzo fisico.

 

Il team multidisciplinare dell’Ambulatorio di fibromialgia del Centro Diagnostico Italiano è composto da: Paolo Marchettini, neurologo, specialista in terapia del dolore; Giuseppina Di Stefano, fisiatra; Stefano Compare, psicologo.

 

 

 

 

 

 

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