La Francia celebra il genio italiano di Leonardo a 500 anni dalla morte 

20072415 Chambord© Atout France:Léonard de Serres copia

A 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, la Toscana e la Francia si uniscono  per celebrarne il genio attraverso una serie di  eventi che spaziano dall’arte all’architettura, all’estetica, all’ innovazione, alla gastronomia e alla scienza  attraverso un fitto calendario di mostre, conferenze, laboratori, installazioni digitali, spettacoli e degustazioni, che permetterà a tutti i visitatori di tuffarsi nel più autentico spirito del Rinascimento.

Nato in Toscana, Leonardo da Vinci arrivò ad Amboise, nella Valle della Loira, a 64 anni e visse i suoi ultimi tre anni nel castello di Clos Lucé, vicino alla corte del re. Presso la sua dimora francese si dedicò a molteplici discipline come pittura, architettura e filosofia.

Il V centenario della morte di Leonardo da Vinci, cade il 2 maggio: per quel giorno, presso il al Castello Reale di Amboise, si terrà una grande commemorazione in cui verrà svelato il busto di Leonardo e sarà inaugurata la mostra La mort de Léonard de Vinci: la construction d’un mythe, che attraverso dipinti e incisioni illustra il forte legame di amicizia che legò Leonardo e re Francesco I.

Clos Lucé - Parc Leonardo ©L.deSerres_ChateauduClos-Luce copiaDa questa data iniziano le grandi manifestazioni che si protrarranno sino a dicembre. Ecco qualche anticipazione.

L’11 maggio, nel borgo di Candes-Saint-Martin, il 500° anniversario del Rinascimento francese viene celebrato attraverso l’arte del famoso profumiere Nicolas de Barry, il quale ha ricostituito profumi e cosmetici dell’epoca. In occasione di Parfums et cosmétique de la Renaissance  si potranno apprezzare baumes (profumi tradizionali), waters (una nuova tendenza dell’epoca) e pomanders (gioielli profumati indossabili), assistere a un concerto, partecipare a un cocktail (durante il quale verrà servito un aperitivo alla rosa creato dallo stesso de Barry), visitare il Cabinet de curiosités e partecipare a un laboratorio olfattivo sui profumi rinascimentali.

Il 22 giugno, intorno al castello di Villebon, tra musica rinascimentale, la lettura di poesie del tempo e costumi d’epoca, si potrà partecipare a un vero e proprio banchetto in cui ogni dettaglio permetterà di rivivere lo spirito autentico delle feste dell’epoca. Lo stesso giorno, presso il Castello Reale di Amboise, sarà possibile gustare vere pietanze rinascimentali preparate dallo chef Sieur Sausin e assistere a tipici spettacoli di musica, teatro e giocoleria. 

 Dal 31 maggio al 2 giugno il Florilège Vocal di Tours riunisce in città cori provenienti da tutto il mondo per un concorso canoro internazionale: nel programma è prevista una sezione di opere sacre o profane composte tra il 1400 e il 1600. Il pubblico potrà assistere a concerti gratuiti presso l’Opera di Tours e in Place de la Résistance, partecipare a laboratori (per adulti e bambini) dove imparare a cantare in polifonia su brani rinascimentali e assistere a una tavola rotonda che riunirà musicologi e musicisti francesi e italiani, i quali faranno conoscere al grande pubblico i ricchi scambi musicali tra Francia e Italia ai tempi di Leonardo da Vinci.

Dal 7 giugno al 20 luglio, al castello di Vincennes, l’ensemble Doulce Mémoire metterà in scena uno spaccato della vita quotidiana alla corte di Francia nel XVI secolo attraverso un fedelissimo repertorio musicale. Lo stesso gruppo musicale sarà anche impegnato ad Amboise dal 20 giugno al 23 luglio: si potrà qui assistere a una delle tipiche Magnificences, le feste di corte organizzate da Francesco I con i migliori artisti del suo tempo. 

Il 22 giugno, tutti a Noirlac, per un concerto sulle rive della Loira: l’atmosfera sonora naturalmente creata dal fiume – catturata dal musicista Boris Jollivet, specializzato in suoni della natura – farà da eco alle opere cantate dall’Ensemble Jacques Moderne. Un dialogo multiforme tra musica strumentale e digitale, storia e futuro, natura e cultura.

Dal 29 giugno al 7 settembre l’architettura della Galleria Nazionale di Tours sarà infine lo sfondo per una composizione artistica fatta di suoni e luci.

Francia_Leonardo_Castello_di_Amboise ©AB_FondationStLouisGli amanti della vita all’aria aperta fino al  31 ottobre, potranno partecipare alle crociere lungo il fiume Cher, affluente della Loira: un romantico percorso tra boschi e vigneti, da cui ammirare il sontuoso Château de Chenonceau e scoprire da vicino il funzionamento dell’ingegnoso sistema di dighe e chiuse, in parte inventate proprio da Leonardo da Vinci.

A partire dal 25 maggio, fino a fine anno, sarà invece possibile ammirare la nuova concezione paesaggistica del parco del castello reale di Blois (i cui giardini, considerati i primi del Rinascimento, furono creati da Luigi XII e Anna di Bretagna): il progetto su più livelli offre oggi una eccezionale vista panoramica sulla città vecchia e sulla Loira. 

 

Durante tutte le sere di  luglio e agosto, il Festival Internazionale dei Giardini di Chaumont-sur-Loire incanterà i visitatori con giochi di luci, colori e riflessi realizzati da ingegneri esperti di illuminotecnica. I giardini si trasformeranno in un paesaggio misterioso e incantato, dando vita a scorci inusuali dall’aspetto onirico e rarefatto, dove i movimenti di ombre giganti e flebili riflessi, condurranno l’immaginazione dello spettatore verso nuove dimensioni.

L’appuntamento a Villandry è invece dal 5 luglio al 3 agosto: le Nuits des Mille Feux illumineranno con oltre duemila candele i giardini del castello. E tra passeggiata in costume, spettacoli e fuochi d’artificio, in così tanta bellezza, brilleranno di certo anche gli occhi dei visitatori.Info:

 

Informazioni: www.vivadavinci2019.frwww.france.fr

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