IL CARNEVALE ITALIANO

CARN

Il Carnevale È la festa profana per eccellenza,  I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l’elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l’uso del  travestimento. Erede dei culti dionisiaci dell’antica Grecia e dei Saturnali del mondo romano, ha in sé una vena di trasgressione, del divertimento, dello sberleffo, della presa in giro  che è rimasta fino al giorno d’oggi.

Difficile elencare i Carnevali più belli, partecipati e antichi d’Italia: dalle Alpi alla Sicilia, sono tante le manifestazioni grandi e piccole che  si festeggiano durante  la “settimana grassa”. E si potrebbe anche parlare dei vari “funerali dei Carnevali” che mettono in scena la fine dei festeggiamenti .

Ecco una selezione dei Carnevali più belli, antichi e tradizionali d’Italia, con le date per il 2018.

BASILICATA – SATRIANO (PZ)

Non c’è altro Carnevale simile, in Italia: a Satriano, paesino del parco nazionale dell’Appennino lucano, da secoli le persone si vestono da alberi. Completamente ricoperte di edera. Il programma della manifestazione si presenta molto ricco. Si parte il 25 febbraio alle ore 15 dal centro storico con la sfilata delle maschere tipiche dell’Orso, Quaresime e Rumita ( eremita, solitario) e il corteo di carri allegorici non motorizzati.  Il 26 hanno luogo la visita guidata ai murales, i Rumita spontanei, la vestizione dei 131 Rumita e la partenza della Foresta che cammina.  Chiudono la manifestazione folcloristica la grande festa in maschera con i canti e balli spontanei e lo stand gastronomico

Info: il Carnevale si tiene sabato 25 e domenica 26 febbraio 2017

Info:   www.alparcolucano.it.

 

IL CARNEVALE DELLE QUADRIGLIE PALMA CAMPANA (NA) (26 – 28 febbraio)

A Palma Campana, nel napoletano, il carnevale arriva in quadriglia, meccanismo da spettacolo che raccoglie il meglio di una tradizione centenaria e continua ad esprimere il carattere culturale più genuino della memoria storica. Le spettacolari Quadriglie raccolgono il meglio di una tradizione pluricentenaria che affonda le radici nel carnevale napoletano del 1600. In un intenso processo di partecipazione, e esse rappresentano un patrimonio unico ed autentico di arte, spettacolo, teatralità, folklore, amore, passione, tradizione, canto, suoni, percussioni, ballo, coreografie, mille colori.  Le Quadriglie, con migliaia di figuranti attivi, con più di centomila spettatori coinvolti provenienti dai comuni limitrofi, dalla Regione ed oltre sono la particolarità di questo carnevale

http:   www.carnevalepalmese.eu

 

EMILIA ROMAGNA – CENTO (FE)CENTO

Il  Carnevale a Cento ha origini antiche e da tempo si fregia del titolo di Carnevale d’Europa.  la manifestazione è diventata un evento folcloristico importante, grazie al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro

Le sfilate hanno inizio nel primo pomeriggio. I mastodontici carri di carnevale, da cui vengono gettati caramelle, dolciumi, peluche, bambole e gadget di ogni forma e colore,  attraversano più volte il centro storico accompagnati dalla musica e da gruppi di figuranti in maschera impegnati in coreografie.

All’ultima parata segue tradizionalmente il rogo  della maschera locale “Tasi” accompagnato da uno spettacolo pirotecnico; prima di venire bruciato davanti alla Rocca,  a simboleggiare la morte del Carnevale,

Tasi legge un testamento nel dialetto locale dove lascia i suoi averi ai personaggi più noti alla cittadinanza.

sfilate 12-19-26 febbraio e 5-12 marzo Info: www.carnevalecento.com

images

PIEMONTE. CARNEVALE DI SANTHIÀ (VC), il più antico della regione, che ha il suo momento clou il lunedì grasso, quando nella piazza del mercato vengono accesi i fuochi per una colossale Fagiolata: 150 grandi caldaie di rame bollono fin dall’alba per preparare le 20mila razioni di salame e fagioli che verranno distribuite alla cittadinanza (quest’anno la data della Fagiolata è il 27 febbraio, ma ci sono eventi da gennaio fino al 28 febbraio.

Info: www.carnevaledisanthia.it

 

IL CARNEVALE STORICO DI CRESCENTINO (VC)

Il Carnevale Storico di Crescentino affonda le sue radici nella storia della Città. Infatti le due maschere principali prendono spunto da un episodio realmente accaduto in Crescentino nel lontano 1529.

Il Carnevale di Crescentino propone dunque una rievocazione della storia passata figurando alcuni momenti di maggior impatto come l’arrivo del Conte Tizzoni in Città e la successiva incoronazione della Regina Papetta, abbinata alla più classica festa carnevalesca in cui spettacolari carri allegorici e gruppi folkloristici provenienti da tutta italia sfilano per le animante vie della città.

Gli appuntamenti : Sabato 18: ore 15 Corteo Storico e Solenne Cerimonia pubblica di incoronazione della Regina Papetta.

Domenica 19: dalle 14.30 Gran CORSO MASCHERATO con gruppi folkloristici ed una selezione dei carri allegorici più scenografici del Piemonte.

Info: www.carnevaledicrescentino.it

 

CARNEVALE DI BORGOSESIA (VC)

Il principale centro della val Sesia, in provincia di Vercelli, prolunga eccezionalmente il carnevale fino al mercoledì, ribattezzato Mercu scurot, quando si tiene il gran finale pirotecnico. Nei giorni precedenti, cortei e degustazioni  di busecca, piatto tradizionale nel centro storico, con le sfilata dei carri allegorici.

eventi dal 5 al 26 febbraio; Mercu Scurot mercoledì 1 marzo.

Info: www.carnevaleborgosesia.it

CARNE IVREA

CARNEVALE DI IVREA (TO)

Lo Storico carnevale di Ivrea, famoso per il suo momento culminante della Battaglia delle Arance, che quest’anno si svolge mercoledì 28 febbraio è considerato uno tra i più antichi e particolari al mondo. Ricco il calendario dei festeggiamenti e delle iniziative proposte durante tutto il periodo che va dall’11 febbraio al 1° di marzo

Lo spirito dello Storico Carnevale vive nella rievocazione di un episodio di affrancamento dalla tirannide, che si fa risalire al medioevo: un barone che affamava la Città venne scacciato grazie alla ribellione della figlia di un mugnaio che non volle sottostare allo jus primae noctis e che accese la rivolta popolare. In questa rievocazione il Carnevale si rinnova ogni anno come grande Festa Civica durante la quale la comunità di Ivrea celebra la propria capacità di autodeterminazione.

L’eroina della festa è la  Mugnaia, al suo fianco il Generale, che fin dai primi anni dell’800 ha il compito di garantire un corretto svolgimento della manifestazione, insieme al suo Stato Maggiore  S Napoleonico, composto da valenti Ufficiali a cavallo e graziose Vivandiere.

Completano la galleria dei personaggi storici il Sostituto Gran Cavaliere, il Magnifico Podestà  garante della libertà cittadina, il Corteo con le Bandiere dei Rioni rappresentati dagli Abbà  ed i Pifferi e Tamburini.

A riempire di colori e profumi la città, vi è poi la famosa e spettacolare  Battaglia delle Arance , è momento di grande coinvolgimento e forte emozione, rievocazione della ribellione popolare alla tirannia. Nella battaglia il popolo, rappresentato dagli aranceri a piedi sprovvisti di qualsiasi protezione, combatte a colpi di arance contro le armate del Feudatario, rappresentate da tiratori su carri trainati da cavalli, che indossano protezioni e maschere che ricordano le antiche armature.

In segno di partecipazione alla festa tutti i cittadini ed i visitatori, scendono in strada indossando il Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza che rappresenta l’adesione ideale alla rivolta e quindi l’aspirazione alla libertà, come fu per i protagonisti della Rivoluzione Francese.

Info: www.storicocarnevaleivrea.it

 

LOMBARDIA – BAGOLINO (BS)CARN BAGOLINO

Le origini del carnevale, almeno per quanto riguarda le musiche e le danze, si possono situare attorno al XVI secolo. Più antica sembrerebbe invece l’origine dei Maschèr.

L’aspetto più spettacolare del carnevale è senza dubbio rappresentato dai ballerini, che sono vestiti con giacca e pantaloni al ginocchio scuri ornati da ricami, calze bianche lavorate, camicia bianca, cravatta scura, un lungo scialle di seta e tracolla di velluto ricamato.
Essi danzano sotto le case di amici e parenti, ma soprattutto di coloro che hanno prestato loro l’oro usato per adornare i cappelli totalmente ricoperti di fettuccia rossa, nastri colorati e gioielli. . L’altro aspetto folkloristico del Carnevale bagosso sono i maschèr che, travestiti da vecchi, si divertono a fare scherzi senza farsi riconoscere

Info: lunedì 27 febbraio, martedì 28 febbraio.  Info: www.bagolinoinfo.it

carnevale-cantù

CARNEVALE CANTURINO –  CANTU’’ (CO)

Il Carnevale di Cantù è ancora oggi tra i più solidi e partecipati della provincia, per cui vi giungono maschere e spettatori anche dal milanese e dalla Svizzera, oltre che dai comuni limitrofi.

La manifestazione giunta ormai alla 91ª edizione, mette in programma 3 sfilate.

Si inizia domenica 19 febbraio 2017, si continua con domenica 26  febbraio e si conclude con la grande sfilata di sabato 4 marzo .
Il carnevale di Cantù deve la sua fama alle monumentali realizzazioni dei gruppi “storici” di Pianella e di piazza Garibaldi, e degli amici di Fecchio, bar Baffo, Lisandrin, Villaggio San Marco, Asnago, Sant’Antonio, Vighizzolo, oratori San Paolo e San Michele, ma anche alla presenze di carri e di gruppi provenienti da altri carnevali nazionali ed internazionali.

Il carnevale canturino non si conclude, però, in una sola manifestazione infatti numerosissime sono le iniziative presenti in città durante la settimana del “sabato grasso“. Si tratta di iniziative dedicate ai bambini, dalle rappresentazioni teatrali, ai concerti e veglioni, per persone di tutte ogni età.

Info:  www.carnevalecanturino.it

CERN MILANO

CARNEVALE MENEGHINO MILANO

Il Carnevale Ambrosiano del 2017 sarà sabato 4 marzo. A Milano il Carnevale non termina il martedì grasso, ma il sabato seguente, secondo la tradizione ambrosiana.

Il vero protagonista del Carnevale milanese è la Maschera di Meneghino, un servo spiritoso e buono che si burla dei difetti dei nobili. Meneghino indossa una lunga giacca marrone, pantaloni corti, calze a righe bianche e rosse, cappello a tre punte e una parrucca con codino alla francese. La festività di Carnevale è molto sentita a Milano per la sua storia, e il programma delle manifestazioni a Milano è come sempre molto ricco: Mostre, eventi, concerti e locali animeranno le serate meneghine

L’evento clou del Carnevale milanese è il grande corteo del sabato pomeriggio. Una sfilata grandiosa di carri allegorici, costumi colorati, maschere tradizionali, suggestivi giochi di luce e tanto divertimento per tutti i gusti. Le vie del centro storico di Milano si illuminano di allegria e risate mentre i partecipanti sfoggiano i propri travestimenti. L’appuntamento continua con il fantastico spettacolo serale che si tiene in Piazza Duomo. Mentre passeggiate per il centro non perdete l’occasione di assaggiare uno dei dolci tipici del Carnevale che in questo periodo colonizzano pasticcerie e panifici, come le chiacchiere, qui riproposte in tante varianti.

FRIULI VENEZIA GIULIA – SAURIS (UD)

CARNEVALE SAURIS

Il minuscolo centro della Carnia (Udine) ospita un carnevale singolare per molti aspetti. Anzitutto, dura un solo giorno, sabato 25 febbraio 2017. Protagonisti della festa sono il Rölar, una figura diabolica che agita in continuazione i campanelli che porta in vita, e il Kheirar, il re delle maschere. Quest’ultimo chiama casa per casa le coppie – rigorosamente mascherate e irriconoscibili – per farsi accompagnare in un suggestivo corteo danzante. Le maschere per i volti, antiche, sono di legno. La festa culmina fra i boschi con la notte delle lanterne, una passeggiata fino al grande falò conclusivo.

Info:  www.sauris.org

CARNEVALE DI VENEZIA (VE)

La festa in maschera più elegante e suggestiva al mondo, un evento che incanta ogni anno migliaia di persone,  le cui origini si perdono nel tempo. II Carnevale di Venezia  è una festa pubblica , una festa senza tempo che si rinnoverà tra pochi giorni: le celebrazioni del Carnevale di Venezia 2017 avranno inizio l’11 febbraio e andranno avanti fino al giorno 28 dello stesso mese e in questo periodo la Laguna sarà meta per migliaia di persone pronte ad immergersi, tra specialità veneziane, buon vino e dolci della tradizione, in atmosfere fuori dallo spazio e dal tempo. Ricco, come al solito, il programma di eventi  che caratterizzano e rallegrano l’intero periodo carnevalesco Veneziano

Info:  www.carnevale.venezia.it/it/

TOSCANA – CASTIGLION FIBOCCHI (AR)

Siamo in provincia di Arezzo, eppure il Carnevale dei Figli di Bocco ricorda molto da vicino il carnevale veneziano e le sue eleganti maschere barocche. Le bellissime maschere del Carnevale dei Figli di Bocco sfileranno in corteo, composto da oltre 200 figuranti ,lungo l’antico borgo medievale, domenica 12 e domenica 19 febbraio;

www.carnevaledeifiglidibocco.it.

VIAREGGIO (LU)

Il carnevale di Viareggio riempie un mese di festeggiamenti, veglioni e feste in maschera diurne e notturne, rassegne di ogni genere e con cinque sfilate di carri allegorici giganteschi

I tre colpi di cannone daranno il via al 144esimo anno del Carnevale di Viareggio domenica 5 febbraio, alle ore 15, con il Grande Corso Mascherato di Apertura. I giganteschi carri allegorici torneranno sui Viali a Mare domenica 12 febbraio per il secondo Corso Mascherato che inizierà alle ore 15. Terza sfilata sabato 18 febbraio alle ore 17, in edizione notturna. Quarto Corso Mascherato domenica 26 febbraio alle ore 15. Mentre il gran finale è in programma il giorno di Martedì Grasso 28 febbraio con il Corso Mascherato notturno di Chiusura, che inizierà alle ore 15 e terminerà con la proclamazione dei verdetti delle giurie e lo straordinario spettacolo pirotecnico conclusivo.

www.viareggio.ilcarnevale.com

 

MARCHE – FANO (PU)

Anche quest’anno torna il tradizionale Carnevale di Fano 2017 con un ricco programma di eventi. La cittadina marchigiana, famosa per i festeggiamenti con protagonisti il Pupo e il Getto, è pronta ad accogliere carri e maschere dal prossimo febbraio. Ricordiamo, infatti, che quest’anno il Carnevale cade il 28 febbraio, giorno di Martedì Grasso. Nel programma, sfilate in maschera, parate di grandiosi carri allegorici, spettacoli pirotecnici, tanta musica e una serie di appuntamenti su misura, come il “carnevale dei bambini” (a loro è destinato il tradizionale “getto”, ovvero il lancio di cioccolatini e caramelle durante le sfilate). Colonna sonora della festa è la musica arabita  ( Un complesso di cui il folclore fanese non potrebbe più fare a meno. Allegria, gioia, spensieratezza: ecco ciò che esprime la Musica Arabita) . la banda utilizza strumenti ricavati da oggetti di uso comune, come latte e lattine, caffettiere, coperchi e brocche. Un’altro tratto distintivo del carnevale di Fano è il “vulon”, un pupo che rappresenta la caricatura del personaggio più in vista della città (e che viene bruciato sul rogo la sera del Martedì grasso, in chiusura di carnevale).

Info: carnevali dei bambini e corsi mascherati domenica 12 febbraio, domenica 19 febbraio e domenica 26 febbraio.

Info:   www.carnevaledifano.eu.

CARN PUTIGNANO

PUGLIA – PUTIGNANO (BA)

Un altro Carnevale antichissimo (nasce nel 1394), e uno dei più spettacolari del Sud Italia è quello di Putignano (Bari), con diversi corsi mascherati e una sfilata di carri allegorici che nulla hanno da invidiare a quelli della ben più nota Viareggio. Tra i protagonisti anche la Farinella, maschera tradizionale e al tempo stesso piatto locale (una minestra di orzo e ceci). Una curiosità: il Funerale del Carnevale si svolge il Martedì grasso e segna la fine delle licenze carnascialesche. Un maiale di cartapesta viene bruciato. E poi ci si abbuffa per l’ultima volta.

Le sfilate dei carri allegorici: domenica 12 febbraio, domenica 19 febbraio e domenica 26 febbraio alle ore 15.30, martedì 28 febbraio alle ore 19.00.

Info: www.carnevalediputignano.it.

CALABRIA – CASTROVILLARI (CS)

Tante maschere ma anche tanto folclore per il Carnevale di Castrovillari (Cs), città sul massiccio del Pollino, nella parte settentrionale della regione. Arrivato alla 59° edizione, il Carnevale mette in scena carri allegorici, sfilate di folclore, danze popolari cui si accompagnano vari eventi e spettacoli. Nel 2017 le manifestazioni vanno dal 18 al 28 febbraio, con eventi clou il 26 (grande sfilata), il 27 (galà del folclore) e il 28 (grande sfilata e falò di re Carnevale). Info: www.carnevalecastrovillari.it.

SICILIA – ACIREALE (CT)

Antico anche il Carnevale di Acireale; Il primo documento ufficiale che cita la manifestazione è un mandato di pagamento del 1594. Il Carnevale prevede, tra le tante peculiarità, la cassariata (sfilata di carrozze trainate da cavalli, da cui un tempo i nobili lanciavano confetti); i carri infiorati, maestose costruzioni realizzate con i garofani e altri fiori veri,  simili a quelli creati in Liguria e in Costa Azzurra; e i minicarri detti lilliput, riservati ai bambini.

Gli  eventi;  dal 18 al 28 febbraio; sfilate domenica 19 febbraio 2017, sabato 25 febbraio 2017, domenica 26 febbraio 2017, martedì 28 febbraio 2017. Info:

Info: www.carnevaleacireale.info

SARDEGNA:  LA SARTIGLIA – ORISTANO (OR)

Tra le giostre equestri più suggestive e famose d’Europa, ma anche tra le più spettacolari e coreografiche forme di Carnevale della Sardegna,

La manifestazione più importante è la Sartglian  : giostra equestre di origine forse medievale, lascito della dominazione Catalana che si tiene l’ultima domenica e l’ultimo martedì di carnevale. È organizzata dai due gremi più antichi di Oristano: il gremio dei contadini, che corre la domenica e il gremio dei falegnami che corre il martedì. Il capo-corsa è “Su Componidori“, lo accompagna il secondo “Su Secundu“, il terzo “Su Terzu Cumpoi” e un certo numero di cavalieri. Partecipano alla sartiglia 40 pariglie, scelte tramite selezioni, per un totale di 120 cavalieri.

La particolarità di “Su Componidori” è che dal momento in cui gli viene apposta sul viso la tradizionale maschera non potrà assolutamente più toccare terra fino al termine della manifestazione,

Info: www.sartiglia.info/

 

 

 

 

2 Commenti

  • Ravecca Massimo scrive:

    I carnevali in Italia (saturnali romani) e nel mondo sono molto antichi. Michelangelo potrebbe averne descritto uno nella Cappella Sistina. Dove potrebbe aver rappresentato la Passione del Signore, pur non esplicitamente rappresentata nei suoi affreschi della Volta e nel successivo Giudizio Universale, tramite l’identità del supplizio e nella somiglianza fisica tra Aman crocifisso precedentemente dipinto sulla Volta e il Gesù Giudice del Giudizio Universale. Michelangelo avrebbe così indicato tramite la somiglianza fisica, che allude a una somiglianza funzionale, e il medesimo supplizio, che Gesù sarebbe morto durante un carnevale ebraico, almeno per quanto riguarda la prima parte della Passione. Nel libro biblico di Ester, Aman primo ministro persiano scoperto che il suo rivale Mardocheo è ebreo, cerca di ucciderlo insieme con tutti i connazionali. Alla fine però sarà Mardocheo a far uccidere Aman sulla forca che preparò per lui. Gli ebrei nella festa religiosa carnevalesca di Purim ricordavano e ricordano tuttora, la salvezza degli ebrei e la morte del loro persecutore. Gesù sarebbe morto sulla croce interpretando (anche) il ruolo di Aman. Analoghe analogie con i saturnale sono presenti nella prima parte della Passione. Cfr. ebook/kindle. La Passione di Gesù negli affreschi di Michelangelo della Cappella Sistina.

    • Silvano Fusi scrive:

      Gentile signor Ravecca la ringrazio per le Sue preziose infomazioni e per l’interessamento che ha voluto riservare al nostro giornale.
      Nella speranza di annoverarla anche in futuro tra i nostri lettori la saluto cordialmente. Silvano Fusi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *