I BENEFICI DEL RUNNING E I CONSIGLI DELL’ESPERTO PER PRATICARLO AL MEGLIO

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Nei primi giorni di giugno si celebreranno la Giornata Nazionale dello Sport (3 giugno) e il Global Running Day (6 giugno), ricorrenze dedicate a sottolineare l’importanza dell’attività sportiva in generale e della corsa in particolare, ed i benefici per la salute ad esse collegati.

Sono oltre 6 milioni gli italiani che praticano la corsa, sport dai grandi benefici sulla salute, che riduce il rischio cardiovascolare e agisce positivamente sul benessere psico-fisico. Basta praticarla con moderazione e adottare qualche utile accorgimento.

La corsa, oltre ad essere uno sport semplice da praticare ha un impatto molto positivo sulla salute, contrastando alcuni dei rischi dovuti alla sedentarietà. Secondo uno studio del Journal of American College of Cardiology, correre anche solo 5-10 minuti al giorno e a basse velocità può contribuire ad una riduzione del rischio cardiovascolare2.

È stato dimostrato inoltre che la corsa può agire positivamente sul benessere psico-fisico della persona, contrastando l’ansia e intervenendo sulla produzione di serotonina, l’ormone del buonumore. Secondo una meta-analisi condotta dal professor Larry Leith, docente dell’Universitàdi Toronto, in Canada, l’esercizio fisico di tipo aerobico, che non superi il 60% della frequenza cardiaca massima possibile per il paziente, può avere degli effetti positivi sul suo stato di ansia.

Quando si riprendono la corsa e gli altri sport all’aperto, però, è importante adottare alcuni utili accorgimenti per evitare fastidi o infortuni. Ce lo spiega il Prof. Marco Bigoni della Clinica Ortopedica Università Milano-Bicocca Ospedale San Gerardo Monza (MB): «Quando si pratica running è importante stare attenti alle articolazioni, in particolare caviglia e ginocchio, e ai possibili microtraumi, causati da una eccessiva sollecitazione articolare, dal terreno sconnesso, da un riscaldamento insufficiente o da un trauma precedente. La distorsione della caviglia, ad esempio, causata da una rotazione non controllata della pianta del piede, è uno gli infortuni più comuni. Un altro possibile inconveniente a cui vanno incontro i runner è l’acido lattico: quando non si è allenatiè molto facile incorrere in crampi, dolori intensi e bruciori dovuti ad una eccessiva produzione di acido lattico a livello muscolare».

«Tutti questi fattori possono scoraggiare gli sportivi – prosegue il Prof. Bigoni – Per intraprendere esvolgere correttamente un’attività fisica come la corsa è fondamentale dedicare del tempo al riscaldamento muscolare, per favorire l’ossigenazione e l’elasticità dei muscoli, il riscaldamento di tendini e articolazioni, il miglioramento della circolazione. In alcuni casi inoltre può essere indicatosupportare l’attività fisica con una integrazione alimentare adeguata, specifica per il benessere dellearticolazioni. Per evitare infortuni è importante conoscere e rispettare i propri limiti. Se un’attività fisica moderata ha effetti positivi sulla salute, uno sforzo eccessivo può avere conseguenze molto pesanti a livello cardio-vascolare e muscolo-scheletrico. Basta prendersi delle pause e rallentare il ritmo quando se ne sente il bisogno».

Infine, anche se i benefici della corsa sul tono dell’umore sono ampiamente dimostrati, riprenderel’attività fisica all’aria aperta alle volte può non bastare. Sul benessere psicologico in primavera può incidere anche il cambio di stagione che comporta un aumento dell’ansia e instabilità dell’umore.«In questi casi – conclude il Prof. Bigoni – può essere utile assumere integratori che vadano ad agire sulla produzione di dopamina, noradrenalina e serotonina, i cosiddetti neurotrasmettitori del buonumore».

Come regolarsi dunque? Ecco i consigli di Federico Pellegrino Federico Pellegrino, Campione del mondo 2017 nella Sprint a Tecnica Libera di Lahti, primo atleta nella storia ad aver conseguito dieci vittorie in tecnica libera nelle gare sprint di Coppa del Mondo e medaglia d’argento nella gara sprint di sci di fondo alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018.

1. L’allenamento comincia a tavola: mangiare in modo equilibrato, garantendo un apporto significativo di vitamine e minerali (basta mangiare frutta e verdure fresche tutti i giorni!). Un trucco per chi fa uno sport (come lo sci di fondo o la corsa) che sollecita molto le articolazioni è quello di preferire alimenti che hanno un effetto protettivo sulla salute articolare come i cereali integrali, il pesce, frutta e verdura di stagione; chiedendo consiglio al proprio medico o farmacista si può supportare la propria dieta con integratori alimentari specifici.

2. Il riscaldamento è importante: fare un buon riscaldamento muscolare prima di affrontare una gara o un allenamento. Bastano alcuni minuti di esercizi come corsa sul posto, saltelli a corpo libero o con la corda, camminata a passo sostenuto e di stretching.

3. Massaggi e stretching contro dolore e acido lattico: in caso di acido lattico massaggiare la parte dolorante e fare stretching per aiutare a ripartire velocemente.

4. Non lasciarsi vincere dalla fatica! Servono passione, impegno e determinazione, soprattutto in vista di una competizione. Quando gli allenamenti si fanno più intensi, aumenta la fatica e viene voglia di mollare, bisogna concentrarsi sulle motivazioni che hanno spinto ad intraprendere la sfida e su pensieri positivi.

 

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