“FACCIAMOLO RAPIDO”: il nuovo progetto romano contro l’AIDS

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Prima c’è stato lo spot “Svegliati e fai il test” presentato all’ultima giornata mondiale contro l’HIV, curato da Anlaids e girato allo Spallanzani, che ha ribadito l’importanza della diagnosi precoce: un gesto semplice grazie a un test anonimo, accurato e rapido oltre che gratuito. Il video ha ottenuto in un mese oltre 60.000 visualizzazioni sui social: https://www.youtube.com/watch?v=SHF06oyGvFg
Ora c’è un nuovo progetto, “Facciamolo Rapido”, che vede la stretta collaborazione tra l’Istituto Nazionale Malattie Infettive-INMI Spallanzani e Anlaids Lazio sul tema prevenzione dell’infezione da HIV. Sarà infatti possibile effettuare gratuitamente e in forma riservata un test rapido su fluido orale presso la sede di  Anlaids Lazio, in  Via Giovanni Giolitti, 42 (zona Termini/Laziali) il secondo e il quarto giovedì di ogni mese a partire dal 19 Gennaio. Il risultato del test sarà comunicato da un medico dello INMI L. Spallanzani dopo 20 minuti.

Per info: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 16.00 allo 06-4746031.
Verrà inoltre offerta una consulenza individuale e fornite le informazioni sul rischio di trasmissione, sulle misure di prevenzione dal contagio da HIV e di altre infezioni trasmesse sessualmente, ma non sarà rilasciato il referto dell’esame. Se necessario, si potranno svolgere ulteriori esami presso lo Spallanzani.

Tutto questo è importante perché il 50% delle persone scopre di essere HIV positiva con una diagnosi tardiva, in una fase di malattia avanzata, quando l’immunità è già fortemente compromessa, e per di più con il timore di aver inconsapevolmente trasmesso l’infezione ad altre persone. Si stima inoltre che circa il 15% della popolazione con infezione da HIV non sia a conoscenza del proprio stato, e che da questo gruppo di persone abbia origine circa la metà dei nuovi casi di infezione.

“Prevenzione e informazione sono rilevanti quanto clinica e ricerca per debellare la patologia”, evidenzia Marta Branca, direttore generale dell’INMI Spallanzani. “Il numero di malati affetti da HIV/AIDS e dei sieropositivi che vengono seguiti nel nostro Istituto è considerevole, pertanto ci impegniamo con sempre maggior determinazione in tutte le iniziative utili a prevenire la trasmissione del virus oltre che curare una patologia diventata cronica-degenerativa”.
“Fare il test”, sottolinea il Presidente Anlaids Lazio, Massimo Ghenzer, “è il più grande gesto di responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri. Permettere di poterlo eseguire non solo nelle strutture ospedaliere è sicuramente un mezzo per incrementarne gli accessi rispettandone i requisiti scientifici grazie alla presenza dei medici dello Spallanzani ”.

Allo Spallanzani è sempre disponibile l’ambulatorio del centro di riferimento AIDS “Stanza 13”

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