DONA LE TUE RUGHE! Insieme per la ricerca scientifica contro i tumori femminili

DONA LE TUE RUGHE_Angela

Le rughe fanno parte di noi, del nostro vissuto e del nostro essere. Sono il frutto delle tante esperienze provate ogni giorno sulla propria pelle, il risultato di situazioni e emozioni, più o meno belle. Ma non per tutte le donne le rughe sono considerate un taboo, anzi hanno qualcosa di speciale che fa ricordare loro come sia bella la vita, ogni giorno. Donne straordinarie, come quelle che hanno combattuto o stanno combattendo il cancro, che sognano di avere le rughe perché significa che hanno sconfitto con forza e coraggio la loro malattia e che sono desiderose di accogliere a braccia aperte tutto ciò che il futuro potrà regalare loro.

L’importante messaggio della campagna DONA LE TUE RUGHE è che dobbiamo impegnarci ogni giorno nel sostenere la ricerca scientifica contro il cancro. E oggi è possibile farlo con un semplice gesto: basta acquistare un prodotto L’Oréal Paris e in questo modo aiutare un’altra donna con una donazione alla ricerca.

Dal 6 maggio al 17 luglio 2019 nei punti vendita SuperCoop e Ipercoop di tutta Italia, L’Oréal Paris devolve, per ogni suo prodotto acquistato, 50 centesimi a favore di Fondazione Umberto Veronesi che finanzierà una borsa di ricerca annuale a due ricercatrici di altissimo profilo che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura dei tumori femminili.

 

DONA LE TUE RUGHE_Gabriella“Grazie alla ricerca ho sconfitto il cancro. Queste rughe me le sono conquistate” afferma Gabriella, 44 anni bibliotecaria originaria di Brembate e Pink Ambassador di Fondazione Umberto Veronesi. Nel 2012 le viene diagnosticato un tumore al seno triplo negativo. Gabriella non si arrende cerca di vincere la paura e nel 2014, terminate le cure, entra a far parte del “Pink is Good Running Team” di Fondazione Umberto Veronesi per dimostrare a se stessa che anche dopo un tumore si possono compiere imprese straordinarie. Da lì non si è mai fermata, correndo addirittura la Maratona di New York e altre due maratone internazionali, Berlino nel 2016 e Chicago nel 2017. Nel 2015 ottiene la sua più grande vittoria: la nascita di due gemelli, Bianca e Lorenzo.

“Senza la ricerca contro il cancro non avrei avuto queste rughe” dichiara Angela, 64 anni di Legnano, Pink Ambassador di Fondazione Umberto Veronesi, insegnante di educazione fisica e ora in pensione. Venticinque anni fa si è sentita dire per la prima volta “signora lei ha un cancro”. Da allora ha dovuto fare i conti con alcune metastasi per cui è stata nuovamente operata di mastectomia e poi è stata sottoposta ad un altro intervento e questa volta al polmone. Le metastasi ossee alle vertebre non le hanno impedito di continuare la sua vita e affrontare la sua quotidianità con estrema determinazione. La sua grande fortuna è stata anche avere incontrato, grazie a Fondazione Umberto Veronesi, un gruppo di donne operate al seno e condividere con loro un viaggio pieno di sorprese e di relazioni estremamente significative. La malattia le ha lasciato qualche ruga, ma non le ha tolto il sorriso e l’amore per la vita.

L’obiettivo è quello del famoso fotografo Paolo Spadacini che ha saputo entrare in punta di piedi nell’anima delle due protagoniste e catturare tutta la loro intensità esaltando la bellezza e la profondità dei loro sguardi.

L’Oréal Paris e Fondazione Umberto Veronesi vogliono sensibilizzare le donne che lottano contro i segni del tempo e quelle che lottano contro un tumore che potrebbe non farle invecchiare. Proprio per finanziare la ricerca scientifica L’Oréal Paris e Coop hanno rinnovato il loro impegno a sostegno di Fondazione Umberto Veronesi, da sempre impegnata nel finanziamento alla ricerca scientifica d’eccellenza.

“Ogni anno in Italia, oltre 52.000 donne si ammalano di tumore al seno, 10.600 di tumori dell’utero e 5.200 di tumore all’ovaio. I risultati ottenuti fino a oggi dalla ricerca scientifica sono incoraggianti e dimostrano come la diagnosi anticipata e le nuove terapie possano salvare la vita a moltissime donne. Per questo sostenere la ricerca d’eccellenza e promuovere campagne di sensibilizzazione risulta essere ancora oggi necessario e vitale”, dichiara il Prof. Paolo Veronesi, Presidente di Fondazione Umberto Veronesi e Direttore Divisione di Senologia Chirurgica IEO.

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