CECITÀ CLANDESTINA

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Non succede spesso di leggere una storia di salute raccontata a più voci, in cui la testimonianza di un malato s’intreccia con quella dei terapisti che l’hanno seguito. Per ricordarci quanto sia complessa la realtà che si nasconde dietro termini apparentemente semplici come “salute”, “malattia”, “guarigione”.

E’ quello che ha cercato di fare Paola Emilia Cicerone in questo Cecità Clandestina, in cui racconta la sua esperienza con un disturbo neurologico, il blefarospasmo, non frequente e di fronte al quale la medicina ufficiale ha ancora poche armi. Così Paola si è trovata improvvisamente invalida, per colpa dei suoi occhi che si chiudevano in modo incontrollato, impedendole di condurre una vita normale. E da giornalista scientifica, abituata a scrivere di medicina e fiduciosa nelle risposte della scienza, si è trovata nei panni di una paziente poco paziente che ha deciso di cercare la strada verso la guarigione da sola, o meglio con l’aiuto di tre specialiste, due dottoresse e una psicologa.

Non è forse un caso che Cecità clandestina sia una storia al femminile: ci sono le dottoresse che affrontano – e raccontano – una sfida terapeutica, le amiche e le colleghe che affiancano Paola permettendole di superare i mesi di buio. E c’è lei, la protagonista che racconta come questa esperienza l’abbia portata alla fine “a vedere il mondo con occhi nuovi”.

Il libro è diviso in due parti: un diario che racconta con un pizzico d’ironia la convivenza con un disturbo imprevedibile che mette a dura prova la pazienza di tutti. E una riflessione sul rapporto tra salute e malattia, ma soprattutto sui problemi che vive chi deve gestire un problema di salute: dalla difficoltà di orientarsi nel flusso d’informazioni offerte dalla rete, di terapie disponibili e di farmaci che promettono felicità e giovinezza, a quella di trovare medici disposti ad ascoltare la storia e le esigenze dei loro pazienti. Per ricordare a tutti noi che la salute “non è un bene che si acquista premendo un bottone, ma una strada da percorrere insieme”.

Maria Margherita Bulgarini editore 2017

Pagine 96

Euro 13

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