BACK TO WORK: ATTENZIONE ALL’IGIENE INTIMA. LE REGOLE PER ‘SALVAGUARDARE’ IL BENESSERE

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Archiviate le vacanze, ciascuno ritorna alla propria routine quotidiana. Il che significa ricominciare a frequentare  luoghi e spazi in comune di uffici, scuole, palestre, piscine. Una situazione che, associata allo stress del rientro, può pregiudicare il benessere e la salute intima.
“Sensazione di secchezza, bruciore o prurito persistente sono i tipici sintomi della vaginite. Nella maggior parte dei casi, questi sono causati da un’eccessiva crescita fungina, soprattutto di Candida albicans. La vagina infatti è calda, umida, zuccherina e acida e inoltre, per la sua configurazione anatomica, la sua detersione è incompleta”, spiega il Prof. Enrico Semprini, ginecologo e immunologo riproduttivo. “Nell’acquisizione di questo fungo giocano anche fattori ambientali. La frequentazione di piscine, palestre e bagni in comune, l’umidità intrappolata dal costume da bagno o da indumenti intimi in materiale sintetico sono tra questi fattori e possono facilitare la sovracrescita di questo fungo. Anche lo stress può giocare un ruolo significativo nella comparsa di piccoli fastidi intimi poichè libera cortisolo al surrene. Questo ormone può ridurre la quantità della risposta immunitaria e facilitare un disturbo dell’ecosistema vaginale, che trova un equilibrio fra i diversi germi che lo abitano.”

Come difendersi e prevenire, quindi, eventuali disturbi? Un’igiene intima più attenta e accurata, a tutte le età, può contribuire a ridurre il rischio di queste infezioni, se non addirittura a prevenirle.
“Quando si manifestano i sintomi di una vaginite e non è possibile un controllo ginecologico per una diagnosi precisa, il primo provvedimento è un’igiene scrupolosa e l’uso di indumenti intimi non sintetici. Molte donne preferiscono non usare i comuni saponi per l’igiene del corpo che hanno di regola una componente basica, ovvero ottima per la cute, ma che può non risultare ottimale per i tessuti genitali esterni (vulva) e per le parti interne (canale vaginale) e scelgono un prodotto dedicato all’igiene intima. La preferenza va data a detergenti con poche sostanze tensioattive, che riducono il velo lipidico che protegge l’epidermide, con una formulazione non aggressiva e senza SLES, in cui le sostanze tampone hanno una componente leggermente acida, più adatta ai tessuti genitali – continua il Prof. Semprini – Anche nelle fasce d’età più giovani, è bene scegliere il detergente intimo più adeguato per proteggere la fisiologia delle parti intime. Meglio orientarsi su un prodotto molto delicato, formulato con ingredienti naturali e ad azione lenitiva e antibatterica, per prevenire arrossamenti e piccoli fastidi intimi tipici dell’età o causati da agenti esterni”.

Ecco dunque i consigli per prevenire il rischio di infezioni e fastidi intimi al rientro dalle vacanze.

 

  • Lavare le parti intime almeno una volta al giorno, scegliendo prodotti detergenti delicati, studiati per preservare la naturale fisiologia delle aree genitali. I detergenti di nuova formulazione sono stati validati da test clinici di tollerabilità e sono clinicamente testati per ridurre il rischio di reazioni allergiche. La vagina sana ha un pH acido (4,5) che l’aiuta a ridurre la crescita batterica, per questo le donne che preferiscono saponi liquidi per l’igiene intima devono scegliere detergenti con pH acido, per non disturbare questo normale meccanismo di protezione dalle infezioni. Dopo essersi lavate, asciugare accuratamente le parti intime, in modo da non intrappolare umidità sotto la biancheria intima.
  •  In palestra, è bene evitare indumenti eccessivamente stretti e aderenti poiché il continuo sfregamento contro la zona genitale può favorire la comparsa di irritazioni, che possono trasformarsi facilmente in infezioni. Attenzione anche a scegliere la biancheria intima: preferite i tessuti naturali, meglio ancora il cotone: le fibre sintetiche, infatti, impediscono la normale traspirazione della pelle e creano un ambiente caldo-umido adatto alla proliferazione di microrganismi aggressivi.
  •  A casa, in palestra o in piscina, è buona norma utilizzare il proprio asciugamano. In piscina, inoltre, evitate di sedervi sui bordi della vasca e nei bagni pubblici evitate il contatto con l’asse del water utilizzando un copriasse.
  •  Rientrate nella routine quotidiana in maniera ‘soft’, ritagliandovi del tempo per voi stessi, ogni giorno. Fare sport, passeggiare, praticare un hobby o dedicarsi allo yoga e alla meditazione sono tutte attività che aiutano ad allentare la tensione e a vivere meglio il ritorno alla normalità post vacanziera.
  •  Anche un’alimentazione corretta può dare benefici e contribuire a prevenire e ridurre i fastidi intimi. Un intestino regolare, ad esempio, ha dirette ripercussioni sul benessere intimo. In particolare, mangiare tanta frutta e verdura, yogurt e altri latticini arricchiti con fermenti lattici può influire sull’ecosistema intestinale, migliorandone la funzionalità e aumentando le difese contro i diversi agenti infettivi che possono attaccare il nostro organismo.

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