Al via il concorso per gli studenti di Brera sui capelli: simbologia, semiologia e sociologia attraverso lo sguardo dell’artista

alcuni studenti iscritti al concorso

I capelli, per molte donne sono la prima cosa che si nota. Lunghi, corti, mossi, lisci. Biondi, castani, rossi. Un dettaglio ( si fa per dire) molto importante per una donna. Partendo dal significato che il capello può avere, è partito il concorso artistico “I capelli: simbologia, semiologia e sociologia attraverso lo sguardo dell’artista”, realizzato da Alfaparf Group, azienda che opera nella cosmesi professionale, in collaborazione e con il patrocinio dell’Accademia delle Belle Arti di Brera.

Il progetto è rivolto esclusivamente agli studenti del biennio di Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica e tratta il tema dei capelli, colti nel loro aspetto simbolico e psicologico, promuovendo l’espressione artistica nei giovani e stimolandoli a coinvolgere il grande pubblico in ciò che il capello (o il non avere capelli) può significare.

Sono oltre 70 i partecipanti iscritti al concorso che potranno realizzare le loro opere con modalità tecnico espressive scelte liberamente.

A fine anno accademico (giugno 2019) gli studenti dovranno mandare alla Segreteria Organizzativa i loro progetti che verranno votati durante l’inaugurazione di una mostra temporanea realizzata da Alfaparf. Il concorso mette in palio per il primo classificato un premio di € 4.000, al secondo classificato un premio di € 2.000 e al terzo classificato un premio di € 1.000. E’ stato inoltre istituito un premio speciale, del valore di € 1000, per l’opera più votata sui social network (AlfaparfArt). 

I capelli sono la “cornice” del viso che è manifestazione dell’identità e specchio dell’anima. Già da un primo sguardo si intuisce quindi la ricchezza e le infinite possibilità esplorative intorno all’argomento, fonte d’ispirazione per i giovani artisti.

Fra le finalità del progetto, in assonanza con le caratteristiche del biennio in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica, da sempre impegnato nel sociale, oltre alla produzione e ricerca artistica, il ricavato delle opere messe in vendita durante la Mostra sarà destinato alla Onlus “La Forza e il Sorriso – per la bellezza delle donne che affrontano il cancro”. 

Prof.Tacconi, Attilio Brambilla e Prof.Tonani

A sottolineare la ricchezza del tema del concorso anche le docenti del biennio di Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica, Laura Tonani e Tiziana Tacconi: “Il capello è uno dei temi più interessanti della storia dell’arte. Durante questo progetto i ragazzi avranno la possibilità di diventare protagonisti proponendo opere realizzate attraverso una totale libertà d’espressione delle diverse modalità tecniche e artistiche. Tutto questo si colloca in un biennio specialistico nato per formare artisti-terapeuti che si misurano all’intero di ambienti sociali differenti: dalla psichiatria alla psicanalisi, dalle scienze dell’educazione ai reparti pediatrici. L’obiettivo rimane quello di rendere, attraverso l’arte, “meno dolorosi” i momenti di persone in difficoltà”.

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