Al Congresso Soi 35 interventi oculistici in diretta

pop-art-2982960_1920

Sono stati 35 gli interventi di chirurgia oculare effettuati da altrettanti oculisti su pazienti affetti da patologie dell’occhio e trasmessi in diretta  dalle sale operatorie del San Carlo di Nancy di Roma al 97esimo Congresso nazionale della Società Oftalmologica italiana. A dirigere la sessione di live surgery il direttore della Uoc di Oftalmologia dell’ospedale romano, Scipione Rossi.

“Al 97esimo Congresso Soi ancora una volta abbiamo ospitato una sessione dedicata alla chirurgia indiretta – racconta il dottor Rossi – il cui obiettivo è stato fare ‘education’ per i frequentatori del congresso. Da 35 colleghi provenienti da tutta Italia, i più preparati ciascuno nella sua specialità, sono stati eseguiti circa 35 interventi, che hanno riguardato fondamentalmente cataratta, glaucoma e patologie maculare per cui sono state eseguite delle vitrectomie“.

“Non sono delle vere e proprie lezioni perché la chirurgia della cataratta, per esempio, è una chirurgia che molti oculisti fanno, ma sicuramente è un momento in cui ci si può confrontare sulle tecniche chirurgiche e magari anche imparare qualche ‘trucco’ oltre che delle nuove tecniche che possono essere utili nella pratica di tutti i giorni”.
“I pazienti hanno quasi tutti accettato immediatamente anche perché sapevano che sarebbero stati operati dai migliori professionisti italiani dell’oftalmologia. Ovviamente c’è stato qualcuno che per motivi suoi non ha voluto, ma in ogni caso abbiamo trovato i giusti pazienti e i giusti chirurghi”.

Secondo Rossi, questo tipo di interventi in diretta, a cui la Soi dedica spazio già da molti anni, andrebbero incrementati perché “molto attrattivi nei confronti degli oculisti che partecipano al congresso- sottolinea- bisogna solo trovare la giusta via di mezzo tra la parte di live surgery e la parte scientifica di relazione e presentazioni”.
“Per i giovani oculisti la chirurgia in diretta rappresenta un momento di ‘education’ vera e propria, grazie alla quale possono assistere ad interventi effettuati da esperti oftalmologi, che riescono a portare avanti operazioni anche complesse anche attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”.

“La chirurgia oculare oggi ha il suo gol nel miglioramento tecnologico– spiega Rossi- sia in termini di attrezzature che aiutano il chirurgo a fare quel tipo di intervento sia in termini di device medici. Penso ai numerosi cristallini artificiali che oggi abbiamo a disposizione e che ci consentono di correggere tutti i difetti di vista che si avevano per esempio prima di un intervento di cataratta e che consentono, dopo l’operazione, di vedere bene da vicino senza l’uso degli occhiali. Quindi grandi innovazioni tecnologiche”.
“Circa l’80% di tutta la chirurgia oculare è rappresentata dalla chirurgia del cristallino, della cataratta e quindi anche questa percentuale viene rappresentata nella chirurgia in diretta”.

Tra gli ospedali di riferimento in questo settore, infine, c’è proprio il San Carlo di Nancy di Roma. “Il mio è un ospedale generale di zona noi abbiamo da tanti anni, come nostro fiore all’occhiello, la chirurgia oculare e siamo già stati scelti in passato dalla Soi come sito per poter effettuare questo tipo di programma della chirurgia in diretta. È la quarta volta che lo facciamo e più lo si fa più si acquisisce esperienza. Durante la chirurgia indiretta, infatti, deve essere tutto perfetto e deve funzionare tutto come un orologio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *