A Natale ” I piatti sospesi” sbarcano sui social

Just-Eat

Regalare a chi non se lo può permettere un pranzo di Natale. Il tutto grazie ai propri follower di Instagram. Facile, anzi di più.  Fino al 18 Dicembre, Ristorante Solidale, il progetto di Just Eat (www.justeat.it), l’app che consente di ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, lancia la prima raccolta di piatti sospesi via app che si moltiplicano grazie ai propri follower su Instagram

 

Dopo la prima esperienza lo scorso anno, con oltre 400 cene di Natale consegnate a domicilio, Just Eat con Ristorante Solidale,  l’iniziativa coinvolge quest’anno i consumatori anche in qualità di influencer di solidarietà grazie a Instagram e al numero di follower che ognuno ha sul proprio profilo e che permetteranno di moltiplicare i piatti donati.

Come fare? E’ semplicissimo. Da circa 40 ristoranti solidali delle città di Milano, Torino e Roma, sarà possibile aggiungere al proprio ordine Just Eat i piatti sospesi: pollo, hamburger, panini, sushi, pasta, riso, piadine etc. Accedendo all’app, si potrà infatti selezionare dal menù del ristorante solidale aderente un piatto speciale del valore di 3,00 o 5,00€, che non verrà consegnato insieme all’ordine di cibo a domicilio, ma regalato, grazie anche al supporto di Pony Zero che effettuerà le consegne, a comunità, case accoglienza e persone senza dimora ospitate in centri e luoghi dedicati, la sera del 20 dicembre 2018, Giornata Internazionale della solidarietà Umana, e in successive cene solidali insieme a Caritas AmbrosianaCaritas Diocesana Torino e Caritas di Roma.

Ma la possibilità di donare non finisce qui: chi ordinerà un Piatto Sospeso dai ristoranti solidali delle città di MilanoTorino e Roma, potrà infatti moltiplicare la sua donazione. Sarà sufficiente scattare una foto della propria cena a domicilio nella quale è stato aggiunto un Piatto Sospeso o di sé stessi e i propri amici insieme ai piatti ricevuti, e condividere lo scatto su Instagram usando #unpiattosospesoconjuseat e il tag alla pagina @justeat_it.

In base al numero dei follower dell’utente sarà Just Eat a moltiplicare la donazione, insieme ai ristoranti solidali che partecipano all’iniziativa.

Si va da un piatto in più per chi ha meno di 1.000 follower, 2 piatti in più da 1.000 a 10.000 follower, 3 piatti da 10mila a 50mila follower, 4 piatti da 50mila a 100mila, fino a un massimo di 10 piatti per chi ne ha più di 100.000. Just Eat lancia quindi una vera e propria catena di solidarietà digitale per amplificare la condivisione del progetto, invitando sempre più consumatori a dare il proprio contributo, e per incrementare le donazioni di pasti avvicinando le persone e promuovendo l’inclusione sociale attraverso il food delivery.

 

I piatti sospesi raccolti saranno preparati dai Ristoranti Solidali aderenti a Piatto Sospeso

A Milano: Kombu, ChickenBot, C’era una volta una piada, Mama Burger, This is not a Sushi Bar, StrEat e Tram Laboratorio del Tramezzino Veneziano, Girarrosti Santarita con due negozi.

A Torino: Piadineria Cuslè, Crushi e Crushimi, Rizzelli, T-Bone Station, Kombu, Hamburgerie di Eataly, Curry & Co., Norman Cafè, Girarrosti Santarita con tutti i negozi.

A Roma: In Salute, Sushi in the box, Burger King, Pani e Ripieni, Banco Fast Food, I love Burger, Naturale, T-Bone Station, TBSP – The BBQ & Smoke Project, Bakery House, Tyler, Miss Pizza Centocelle e Food Delivery Ex Mercato.

 

Ristoranti aderenti a Piatto Sospeso a Milano

Ristoranti aderenti a Piatto Sospeso a Torino

Ristoranti aderenti a Piatto Sospeso a Roma

 

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